Lo sport come ponte tra diversità, crescita personale e partecipazione civica. È questo il cuore di “Agitamus prima dell’uso: il Paralimpismo tra scuola, cittadinanza e inclusione sociale”, la giornata-evento che si terrà oggi a Stintino, dedicata alla scoperta e alla valorizzazione dello sport paralimpico come strumento di inclusione.
L’iniziativa è promossa da Albatros attraverso il Comitato Italiano Paralimpico – Regione Sardegna, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Stintino e dell’Istituto Comprensivo 2 Porto Torres, in collaborazione con Absentia e con i partecipanti internazionali del progetto “Pescatori Digitali”.
Protagonisti della giornata saranno tutti gli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado di Stintino, che avranno l’opportunità di conoscere da vicino le discipline paralimpiche e i valori che le animano.
Le attività prenderanno il via alle ore 10:00 presso la Palestra Comunale di Stintino, con l’apertura ufficiale e i saluti istituzionali di Claudio Secci, presidente del CIP Sardegna, della sindaca Rita Vallebella e dei dirigenti scolastici. Seguirà una sessione teorica dedicata al valore dello sport come strumento di inclusione e crescita personale, con testimonianze dirette di atleti e tecnici paralimpici.
A partire dalle ore 11:00, spazio alla pratica con i laboratori sportivi: basket in carrozzina, sitting volley e torball, affiancati da percorsi sensoriali e da un’attività di scacchi con scacchiera gigante, pensata per stimolare collaborazione, logica e attenzione.
Nel pomeriggio, le attività si apriranno alla cittadinanza, trasformando la palestra e gli spazi pubblici in luoghi di incontro e partecipazione, con dimostrazioni sportive, prove aperte e momenti di confronto tra atleti, studenti e pubblico.
La giornata si concluderà alle ore 18:30 con l’atteso appuntamento “Aperitivo al buio” presso il ristorante Bolina 55, un’esperienza sensoriale guidata dagli atleti paralimpici per promuovere la consapevolezza sulla disabilità visiva e sull’importanza dell’empatia.
Fonte: comunicato

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