Primo Piano

Calasetta, ritrovata senza vita una tartaruga Caretta caretta: strangolata dalle reti da pesca

Condividi

Una giovane tartaruga marina della specie Caretta caretta è stata ritrovata morta sul litorale di Calasetta, lungo un tratto di costa, da un volontario dell’associazione “Plastic Free”. L’animale giaceva senza vita con evidenti segni di strozzamento causati da una fune intrecciata a reti da pesca abbandonate in mare.

Secondo le prime osservazioni, la tartaruga sarebbe rimasta impigliata nei cavi, probabilmente mentre tentava di risalire in superficie per respirare. Il groviglio di corde e filamenti sintetici, ancora visibile accanto al corpo, testimonia la dinamica tragica dell’incidente: la Caretta caretta non è riuscita a liberarsi ed è morta soffocata. Sarà il Corpo Forestale a recuperare il cadavere per capire le cause dell’accaduto.

Il ritrovamento riaccende l’attenzione su un problema drammatico e purtroppo frequente nei nostri mari: l’impatto delle attrezzature da pesca abbandonate o disperse, le cosiddette ghost nets, che rappresentano una delle principali minacce per le tartarughe marine, già classificate come specie vulnerabile.

Le associazioni ambientaliste sottolineano come episodi simili siano tutt’altro che rari e chiedono maggiore responsabilità da parte delle attività di pesca, insieme a controlli più severi e campagne di sensibilizzazione rivolte a pescatori e cittadini.

Questo ennesimo caso di morte sul litorale sardo ricorda l’urgenza di proteggere la fauna marina, ridurre l’inquinamento da plastica e attuare strategie concrete per prevenire l’abbandono delle attrezzature da pesca.

La Caretta caretta, simbolo del Mediterraneo, continua purtroppo a pagare un prezzo altissimo per la presenza dell’uomo nei mari.

Fonte: social

Comment here