Primo Piano

Carbonia a due velocità: Sandro Mereu (Sinistra Futura) la Giunta blinda il centro e abbandona le Frazioni

Condividi

“Una frattura ormai evidente, sia sociale che territoriale, sta dividendo Carbonia in due realtà”. Così esordisce Sandro Mereu, capogruppo del gruppo consiliare Sinistra Futura, puntando il dito contro le scelte dell’attuale Amministrazione, accusata di concentrare risorse e attenzioni solo nella parte centrale della città, relegando le frazioni e le periferie in un ruolo di puro serbatoio elettorale, dimenticate dagli investimenti.

Al centro della denuncia vi è la gestione dei fondi pubblici, in particolare delle risorse provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). «Mai come oggi Carbonia ha avuto a disposizione così tante risorse — sottolinea Mereu — frutto della partecipazione a bandi e progetti grazie al lavoro degli uffici competenti». Ma il problema non è l’arrivo dei fondi, bensì la loro distribuzione: “La Giunta li ha dirottati quasi interamente su interventi nel centro cittadino, mentre alle Frazioni, che necessitano di una vera e propria rigenerazione, sono state riservate solo le briciole”.

Il copione si ripete con i fondi destinati alla transizione energetica e quelli provenienti dalla Regione Sardegna. Tutto, secondo Mereu, risponde a una logica di “favoritismo verso il cuore urbano”, a scapito di intere aree periferiche lasciate al degrado.

Ma l’aspetto più grave riguarda i fondi regionali, “ottenuti anche grazie all’interessamento del nostro gruppo consiliare”, destinati specificamente al benessere delle frazioni: risorse che, secondo Mereu, “giacciono ancora bloccate nelle casse comunali”. Una situazione che solleva interrogativi: “Perché il Comune non li utilizza? C’è forse la volontà di bloccare questi investimenti? Esigiamo risposte”.

Il capogruppo annuncia che presenterà un’interpellanza in Consiglio Comunale per chiedere spiegazioni pubbliche e trasparenti. “Non assisteremo passivamente al declino delle periferie. Il nostro mandato è garantire uguaglianza per tutti i cittadini di Carbonia”. La pazienza, avverte, “ha un limite”.

Conclude con un appello all’Amministrazione: “È ora di smetterla con il gioco delle parti. Si agisca con responsabilità istituzionale, e si dia finalmente dignità a tutte le aree di Carbonia, non solo al centro”.

Fonte: comunicato

Comment here