Carbonia, convegno su demenze e alzheimer: riconoscere i segnali precoci e affrontare la malattia

Si terrà sabato 21 febbraio 2026, dalle 9.30 alle 12.30, presso la Sala Congressi del Lu’ Hotel di Carbonia, il convegno dal titolo “Demenze e Alzheimer: riconoscere i segnali precoci e affrontare la malattia”, un importante momento di informazione e confronto dedicato a cittadini, operatori sanitari, caregiver e istituzioni.

L’iniziativa è promossa dal Rotary Club Carbonia, con il patrocinio del Comune di Carbonia, della ASL Sulcis Iglesiente e di Alzheimer Italia, e si inserisce nell’ambito delle attività di sensibilizzazione sui temi della prevenzione, della diagnosi precoce e della presa in carico delle persone affette da demenze.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del

  • Dott. Daniele Maria Agulli, Presidente del Rotary Club Carbonia,

  • Dott. Pietro Morittu, Sindaco del Comune di Carbonia,

  • Dott. Paolo Cannas, Direttore Generale della ASL Sulcis Iglesiente.

Il convegno sarà coordinato e moderato dalla Dott.ssa Patrizia Poddighe, Dirigente Medico di Neurologia e Responsabile del CCDC Sirai della ASL Sulcis Iglesiente.

Interverranno come relatori:

  • Avv. Irina Piras, Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Carbonia;

  • Dott. Gianluca Floris, Dirigente Medico di Neurologia e Responsabile CCDC Neurologia – AOU Cagliari;

  • Dott.ssa Patrizia Poddighe, Dirigente Medico di Neurologia – ASL Sulcis Iglesiente;

  • Dott.ssa Annalaura Cadeddu, Dirigente Neuropsicologa – CCDC Sirai – ASL Sulcis Iglesiente;

  • Dott. Lorenzo Espa, Dirigente Medico di Geriatria – ASL Sulcis Iglesiente;

  • Dott.ssa Anna Rosa Granara, Medico di Medicina Generale – ASL Sulcis Iglesiente;

  • Sig.ra Marisa Porcu, caregiver, che porterà una testimonianza diretta.

Sono previsti inoltre interventi liberi da parte dei partecipanti, per favorire il dialogo e il confronto tra specialisti, istituzioni e cittadinanza.

La partecipazione è libera.
L’incontro rappresenta un’occasione preziosa per approfondire la conoscenza delle demenze e dell’Alzheimer, riconoscere i segnali precoci della malattia e rafforzare la rete di supporto sul territorio a favore dei pazienti e delle loro famiglie.

Fonte: comunicato

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