Il Circolo del Partito Democratico di San Giovanni Suergiu ritiene necessario puntualizzare la propria posizione di fronte alla deriva politico-amministrativa dell’attuale maggioranza comunale. A seguito di una serie di comportamenti ritenuti non coerenti con gli impegni assunti e i valori condivisi al momento della costituzione della coalizione nel 2022, il PD locale revoca la propria fiducia al Sindaco, all’Amministrazione e all’Assessore espressione del partito. Una scelta maturata dopo mesi di crescente distacco, culminata nelle recenti scelte politiche e amministrative che hanno segnato una chiara discontinuità rispetto al mandato originario.
Di seguito il comunicato integrale:
” Il Circolo del Partito Democratico di San Giovanni Suergiu ritiene necessario esprimere e chiarire pubblicamente la propria posizione in merito all’attuale situazione politico-amministrativa, all’operato dell’Amministrazione comunale e dell’assessore espressione del Partito Democratico.
In occasione delle elezioni comunali del 2022 il Partito Democratico di San Giovanni Suergiu ha sostenuto il proprio candidato sulla base di un percorso basato su collaborazione, condivisione, trasparenza e coerenza politico-programmatica. Questi principi rappresentavano il fondamento della partecipazione del PD alla coalizione che ha dato origine all’attuale Amministrazione.
Successivamente, il Circolo ha rilevato elementi di discontinuità politica rispetto agli impegni assunti.
Nel tempo, Sono molteplici gli elementi che hanno determinato un crescente distacco politico tra il Circolo PD e il Sindaco. La candidatura del Sindaco alle regionali con Fratelli d’Italia non è stata solo una scelta unilaterale, ma un atto politico che ha infranto il patto originario e ha sancito una chiara collocazione distante dai valori e dagli impegni condivisi. A questo si sommano lo strappo con il mondo associativo, sempre più ai margini delle scelte amministrative, l’abbandono progressivo del centro e delle frazioni, la grave trascuratezza delle strutture sportive, la mancata partecipazione a dei bandi regionali, fonte di finanziamenti certi per il nostro comune.
Non meno rilevante è l’assenza di una strategia urbanistica volta a prevenire il concreto rischio di realizzare una discarica in località Is Urigus. Attraverso l’approvazione di norme rigorose da parte del Consiglio comunale, inserite nella disciplina di attuazione, si sarebbe potuto vietare ogni cambio di destinazione d’uso, impedendo in modo assoluto che l’attuale proposta progettuale giungesse allo stato in cui si trova oggi.
Tutti questi elementi delineano un’amministrazione che ha smarrito direzione, coerenza e capacità di ascolto, allontanandosi dai bisogni reali della comunità e dagli obiettivi politici che avevano consentito la nascita di un percorso comune.
Negli ultimi mesi si è consolidata una linea amministrativa che, per impostazione, priorità e modalità di conduzione, si discosta in maniera significativa dai principi di buon governo, partecipazione democratica e trasparenza che il nostro Partito considera imprescindibili. Le decisioni assunte e gli indirizzi perseguiti non risultano coerenti con il mandato politico condiviso né con il percorso di confronto mai avvenuto, che il Circolo ha sempre ritenuto necessario per garantire un’azione amministrativa efficace, responsabile e realmente orientata al benessere della comunità.
Il Circolo esprime inoltre una forte preoccupazione per quanto emerso nell’ultimo Consiglio comunale: da un lato, i rapporti tra EkoSarda e la Giunta comunale appaiono tutt’altro che trasparenti; dall’altro, il comportamento del Sindaco nei confronti della minoranza evidenzia un clima istituzionale deteriorato, non rispettoso delle prerogative consiliari né del necessario confronto democratico.
A giudizio del Circolo :
- le spiegazioni fornite dal Sindaco risultano insufficienti, parziali e lontane dal garantire la necessaria chiarezza nei confronti della comunità;
- permangono rilevanti dubbi politici e amministrativi, che avrebbero imposto un chiarimento puntuale e trasparente;
- il comportamento del Sindaco nei confronti della minoranza consiliare continua a distinguersi, come già accaduto in altre circostanze, per toni e atteggiamenti non equilibrati né rispettosi delle prerogative democratiche, configurando un approccio che indebolisce il corretto funzionamento istituzionale;
- il valore del pluralismo, del dialogo e del rispetto delle opposizioni rappresenta per il Partito Democratico un principio irrinunciabile della vita democratica locale, per questo motivo l’Amministrazione ha il dovere politico e istituzionale di garantire in ogni contesto.
Infine, il Circolo ritiene doveroso evidenziare che, nonostante il confronto avviato nelle sedi interne, l’Assessore iscritto al Partito Democratico non ha garantito un adeguato contributo alla rappresentanza delle posizioni politiche del PD, né ha promosso quei principi di trasparenza, collegialità e condivisione che avrebbero dovuto orientare l’azione amministrativa. Alla luce di ciò, il Circolo ribadisce con fermezza la necessità di riaffermare la propria autonomia politica e la piena coerenza con i valori e i principi del Partito Democratico
Per queste ragioni, il Circolo del Partito Democratico di San Giovanni Suergiu
dichiara di revocare formalmente la propria fiducia politica:
- al Sindaco;
- all’Amministrazione comunale;
- all’Assessore iscritto al Partito Democratico, per mancata coerenza con le linee politiche del Circolo.
Il Partito Democratico di San Giovanni Suergiu intende proseguire la propria attività politica con rinnovato impegno, orientandola a:
- garantire una gestione trasparente dell’amministrazione pubblica;
- promuovere il rispetto delle istituzioni e un confronto democratico autentico;
- sviluppare un progetto alternativo credibile all’attuale maggioranza, fondato sui valori della buona amministrazione, capace di affrontare i numerosi problemi del nostro comune e aperto alla partecipazione attiva dei cittadini.”

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