Siamo giunti alla conclusione del ciclo di interviste per la rubrica Il Comune di Carbonia Informa, con la quale l’Amministrazione rendo noto a tutti i cittadini di quanto è stato fatto nell’anno in corso e, in prospettiva, quali saranno i progetti futuri da compiere o ultimare. Per chiudere l’anno abbiamo realizzato l’intervista al primo cittadino del comune minerario, Pietro Morittu, con il quale proveremo a delineare il lavoro fatto e i progetti su cui il Comune ha deciso di puntare.
Buongiorno Pietro, siamo ormai alle battute finali dell’anno per cui, come da rito, occorre mettere a conoscenza i cittadini sullo stato attuale dei lavori in città.
Buongiorno a tutti, grazie per la domanda che mi permette di rendere noto lo stato dell’arte dei progetti e delle realizzazioni degli ultimi 12 mesi, in cui diversi obiettivi sono stati raggiunti grazie all’intenso lavoro dell’amministrazione e, altrettanti, sono in via di realizzazione. Con il Bilancio di Previsioni 2026-2028 siamo in grado di mostrare lo stato di attuazione dei progetti e di proiettarci verso gli obiettivi futuri.
Molto bene, potresti elencare e spiegare quanto hai appena accennato?
La strategia di rigenerazione urbana nasce come risposta alla crisi economica, sociale e sanitaria, puntando a uno sviluppo sostenibile, inclusivo, smart. L’intento è stimolare la crescita economica e ‘innovazione sociale, attraverso un modello territoriale integrato che si fonda su tre pilastri fondamentali: tecnologie digitali, resilienza amministrativa e capacità di adattamento ai bisogni dei cittadini.
Per fare questo come pensate di operare?
Sostanzialmente attraverso quattro azioni cardine. AZIONE 1: La Rigenerazione della Grande Miniera di Serbariu; AZIONE 2: La ricostruzione delle Connessioni tra Città di Fondazione e Miniera; AZIONE 3: La Riqualificazione del Centro Cittadino; infine l’AZIONE 4 Il rilancio del modello “Città Giardino”.
Molta carne al fuoco…potresti raccontarci in sintesi di cosa si tratta?
Per il Piano di sviluppo della Grande Miniera di Serbariu, la presenza di Sotacarbo, Società Umanitaria, CICC e la collaborazione con l’Università di Cagliari rappresentano elementi strategici per lo sviluppo della città. Queste sinergie sostengono un modello di crescita fondato su innovazione, valorizzazione culturale e nuove opportunità occupazionali.
Le cifre messe in campo per attuare il piano sono cospicue: il valore complessivo ammonterà a 35.414.500 milioni di euro, divisi in 10 interventi totali, così distribuiti: 6 candidati al finanziamento previsto dall’art. 1, comma 146 e seguenti, della legge 178/2020; altri 4 interventi finanziati con altre risorse, per € 25.464.500 (una parte già spesa).
Si parla quindi di cifre significative. E per quanto riguarda il centro storico della città, negli ultimi anni ha ripreso a ravvivarsi dopo un periodo di appannamento, cosa bolle in pentola?
L’intenzioni dell’Amministrazione è quella di rilanciare e riqualificare il centro cittadino. Abbiamo infatti depositato la proposta presentata dal Comune lo scorso Aprile 2025 dal valore complessivo di 10 milioni di euro. La Finalità sarà quella di realizzare un Investimento Territoriale Integrato (ITI) per il rilancio strutturale, urbano ed economico del Centro Città. La nostra proposta è ancora in fase istruttoria al Centro Regionale di Programmazione della Regione Sardegna, e verterà su tre punti fondamentali: riqualificazione e rifunzionalizzazione del mercato civico, riqualificazione del sistema delle piazze: piazza ciusa, piazza matteotti e piazza san ponziano. Infine un sostegno alle imprese e capacity building, per rafforzare il tessuto economico locale.
A questo si uniscono altri progetti per la città, del valore complessivo di 8,5 milioni di euro (Le richieste di finanziamento sulla Legge di stabilità della Regione Sardegna 8 maggio 2025, n.12 art.7) per la progettazione e realizzazione di itinerari ciclabili, reti di drenaggio in area urbana, riqualificazione dei centri urbani, riqualificazione di edifici pubblici e Messa in sicurezza di ponti, viadotti e opere d’arte minori. Inoltre interventi nella viabilità di interesse locale e regionale, creazione, ampliamento e messa in sicurezza dei cimiteri, eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici e spazi pubblici.
Potresti fare qualche esempio?
Per esempio uno degli interventi riguarderà la rete di drenaggio del quartiere Rosmarino, finanziato dalla regione con 500 mila euro, oppure la messa in sicurezza del ponte di via Mazzini per il quale abbiamo ottenuto il finanziamento di 490 mila euro, solo per citarne alcuni. Tieni conto che oltre a questi in parallelo il Comune ha presentato 17 richieste di finanziamento nell’ambito della Legge regionale 8 maggio 2025 n. 12 (Art.7 – “Disposizioni in materia di lavori pubblici e sistema idrico”); questo riguarderà anche Cortoghiana e Bacu Abis. I fondi già ottenuti sono solo il primo risultato: grazie al buon posizionamento in graduatoria, con lo scorrimento nelle prossime settimane potranno arrivare anche altri contributi
Cambiando completamente argomento: per quanto concerne gli impianti sportivi in uso dalle scuole (tema sempre caldo per ogni amministrazione) cosa è stato fatto in città?
Anche per questo abbiamo messo in moto un piano di riqualificazione e messa in sicurezza delle palestre scolastiche attraverso la partecipazione al Programma Nazionale “Scuola e Competenze 2021–2027” – FESR. Con Deliberazioni della Giunta Comunale n. 148, 149, 150, 151, 152 e 153 del 03/07/2025, il Comune di Carbonia ha aderito al Bando pubblico FESR del Ministero dell’Istruzione e del Merito (decreto 14 novembre 2024, n. 228). Oggetto della candidatura sono gli interventi di riqualificazione e messa in sicurezza delle palestre scolastiche che da tempo necessitavano di interventi importanti. Il Valore Complessivo delal spesa è € 6.612.00. GLi interventi riguarderanno le strutture di Via Pozzo Nuovo (Bacu Abis), Cortoghiana, Via della Vittoria, Via Roma, Via Lombardia e Via Mazzini. A questi si aggiungono due interventi già finanziati che sono: il progetto per la scuola secondaria “Pascoli” (Via Balilla), già finanziato dalla Protezione Civile e l’intervento per la scuola “Don Milani” (Via Dalmazia), finanziato con fondi PN FSC ‘21-’27.
Siamo giunti alla conclusione di questa intervista, quali altri interventi presenti e futuri vorresti sottolineare.
Sicuramente voglio ricordare quella che è l’Azione 4, ossia valorizzare la città giardino, Il Comune di Carbonia ha individuato tra le proprie linee strategiche la riscoperta e il potenziamento del verde urbano, attraverso la connessione tra corridoi ecologici, parchi e percorsi ciclabili.
Questo attraverso la Delibera n.185 del 6 agosto 2025 con la quale la Giunta Comunale ha approvato la candidatura al Programma Regionale FESR Sardegna 2021–202, per un valore complessivo di 1 milione di euro interamente richiesto a finanziamento. Sul piano della promozione dell’uso delle energie rinnovabili, invece, con un finanziamento di 6.950.000 euro ottenuto dal Just Transition Fund, realizzeremo un importante piano di efficientamento energetico su oltre 20 edifici pubblici, grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici e sistemi di accumulo. Un investimento strategico che ci permetterà di ridurre i costi energetici annuali del 20-30%, liberando risorse strutturali che verranno reinvestite nel decoro urbano, riqualificazione, servizi sociali e potenziamento dell’Ente.
Pensando al futuro non posso che chiederti cosa farete per l’Istruzione dei nostri ragazzi
Ci saranno, chiaramente, investimenti nella formazione scolastica, con risorse dedicate per la mensa scolastica, il trasporto alunni, i servizi per l’autonomia degli alunni con disabilità e la fornitura di libri e borse di studio. Abbiamo in mente anche Iniziative educative, tra cui giornate della memoria, progetti di lettura, e gemellaggi con altre città (es. Oberhausen), oltre a progetti educativi di sensibilizzazione quali: educazione civica e legalità: coinvolgimento attivo degli studenti in progetti di educazione stradale, alimentare e prevenzione della dispersione scolastica. Di sicuro impatto sarà il progetto “Carbonia Robo-School”: Iniziativa di robotica educativa per sviluppare competenze digitali negli studenti. Non mancherà un contributo per il sostegno alle famiglie: abbiamo previsto Borse di studio per studenti meritevoli in condizioni economiche difficili e contributi per l’acquisto di libri di testo e ausili didattici.
La Spesa totale prevista per l’istruzione e il diritto allo studio che metteremo in campo sarà di 2.516.758,66 €, che rappresenta il 2,39% del totale della programmazione.
L’ultima parola vorrei darla alla cultura
Anche su questo setto abbiamo deciso di investire e progettare per il miglioramento della tutela e valorizzazione dei beni culturali: la spesa totale prevista per questa azione è € 17.834.796,34.
La tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale di Carbonia, è un obiettivo per preservare il valore storico e artistico della città, promuovendo al contempo il suo potenziale turistico e culturale. Partendo dalla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, con restauro e valorizzazione di siti archeologici e musei come il Museo Archeologico Villa Sulcis e il Parco Archeologico di Monte Sirai, anche con l’obiettivo di migliorare l’accesso e la fruizione da parte del pubblico. Per Sistema Museale di Carbonia puntiamo ad una Gestione e valorizzazione del sistema museale (Si.Mu.C) attraverso un appalto di € 3.889.226,70, con inclusione di musei e parchi archeologici.
Per i siti di rilevanza internazionale quali il Nuraghe Sirai e la Miniera di Serbariu, verranno restaurati e messi in rete per creare tour virtuali ed esperienze educative per i visitatori. Ultima cosa, gli Eventi e promozioni culturali: punteremo sull’Organizzazione di eventi culturali come il Carbonia Film Festival, Festival letterario Carta Carbonia e altre iniziative per la promozione turistica e la crescita culturale.
La promozione e la valorizzazione necessitano anche di un punto di riferimento che sappia dare le giuste informazioni. Per questo è di grande importanza l’inaugurazione dell’Info point turistico. Il Comune di Carbonia, con il supporto del Parco Geominerario della Sardegna, ha firmato un accordo per promuovere attività educative, sportive e culturali in funzione di valorizzare il patrimonio minerario della Città di Fondazione, includendo l’attivazione di un Infopoint in collaborazione con la Pro Loco.
(Tutte le immagini utilizzate sono state gentilmente concesse e autorizzate dal Sindaco Pietro Morittu)





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