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IL MONDO SI BLOCCA PER IL CORONAVIRUS? AMAZON NO!

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Amazon aumenta le assunzioni, aprendo la ricerca per 100.000 nuove posizioni di lavoro al fine di supportare le persone che si affidano al servizio in un momento complicato per l’emergenza Coronavirus.

L’annuncio arriva direttamente dalla pagina del blog ufficiale del colosso dell’e-commerce fondato da Jeff Bezos.

“Stiamo assistendo ad un aumento significativo della domanda, ed ecco che le nostre esigenze di lavoro non hanno precedenti per questo periodo dell’anno”, si legge sul post a firma di Dave Clark.

Il messaggio prosegue: “Stiamo aprendo 100.000 nuove posizioni a tempo pieno e part-time negli Stati Uniti nei nostri centri logistici e nella nostra rete di consegne per far fronte all’aumento della domanda da parte delle persone che si affidano al servizio di Amazon durante questo periodo stressante, in particolare quelli più vulnerabili all’uscita in pubblico”.

Amazon apre anche all’ingresso in azienda di coloro che proprio a causa del Coronavirus hanno perso il posto di lavoro: “Sappiamo che molte persone hanno avuto un grave impatto economico in quanto a posti di lavoro in aree come l’ospitalità, i ristoranti ed i viaggi, con prenotazioni perse o cancellate per questa crisi. Vogliamo che queste persone sappiano che le accogliamo con favore nei nostri team fino a quando le cose non torneranno alla normalità ed il loro precedente datore di lavoro sarà in grado di riportarle indietro”.

La società investirà inoltre più di $ 350 milioni a livello globale per sostenere la produzione, aumentando la retribuzione di $ 2 / ora negli Stati Uniti, £ 2 / ora nel Regno Unito e circa € 2 / ora in molti paesi dell’Unione Europea per dipendenti e partner che si trovano in centri di evasione ordini, operazioni di trasporto, negozi o quelli che effettuano consegne in modo che gli altri possano rimanere a casa.

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