«Gli enti locali devono poter contare su certezze finanziarie sin dall’inizio dell’anno: la disponibilità immediata delle risorse rappresenta un elemento centrale dell’azione amministrativa e ha un impatto diretto sulla qualità dei servizi resi ai cittadini». Lo ha affermato Ignazio Locci, presidente del Consiglio delle Autonomie Locali (Cal), intervenendo nel corso della seduta congiunta con il Consiglio regionale dedicata allo stato delle autonomie della Sardegna, nell’ambito del confronto sulla legge finanziaria.
«Nel segno di una leale collaborazione tra istituzioni – ha spiegato Locci – abbiamo portato la voce del Cal su alcuni temi fondamentali per gli enti locali. In particolare sul Fondo unico, rispetto al quale registriamo una convergente volontà, sia della maggioranza sia della minoranza, orientata al suo incremento. Auspichiamo che tale incremento diventi strutturale, perché per le autonomie locali è essenziale conoscere le risorse disponibili all’inizio dell’anno finanziario, soprattutto alla luce del significativo aumento dei costi legati ai servizi di carattere sociale».
Il presidente del Cal ha inoltre richiamato l’attenzione su una serie di ulteriori ambiti sui quali si auspica un confronto costante e costruttivo con la Regione. Tra questi, la sanità territoriale, verso la quale – secondo Locci – si registra una persistente carenza di attenzione; il ridimensionamento scolastico, che richiede un intervento deciso sull’offerta formativa per gli studenti sardi; il commercio di vicinato, oggi in forte crisi e a rischio di compromettere un elemento essenziale del tessuto sociale ed economico, in particolare nei territori interni.
Altro tema centrale è quello dell’edilizia abitativa, per il quale Locci ha sottolineato la necessità di un piano regionale adeguato e di una politica per la casa integrata con interventi di riqualificazione dei centri urbani. «Si tratta – ha concluso – di aspetti che possono contribuire in maniera determinante alla lotta contro lo spopolamento, una delle principali emergenze della Sardegna».
Alla seduta sono intervenuti anche i sindaci Francesco Lai (Loiri Porto San Paolo), Maria Beatrice Muscas (Samassi), Sebastiano Congiu (Oliena), Carlo Lai (Ierzu), Stefano Rombi (Carloforte), Marco Pisanu (Siddi), Annalisa Mele (Bonarcado) e Antonino Munzittu (Decimoputzu).
Fonte: comunicato


