Musica Italiana

Muore stroncato dal Covid, a 83 anni, il re del liscio Raoul Casadei

Condividi

ROMA – Muore stroncato dal Covid, a 83 anni, il re del liscio Raoul Casadei. Era ricoverato all’ospedale Bufalini dal 2 marzo scorso. Il giornalista Marino Bartoletti lo ricorda così:

“Se n’è andato un pezzo culturale della mia terra. Se n’è andato un altro pezzo di mio padre. Sono felice che abbia fatto in tempo a vedere alcuni dei suoi ragazzi esibirsi al Festival di Sanremo, facendo capire a tutti che cosa significhi dare del tu alla musica, qualunque ne sia la declinazione Ha regalato serenità, semplicità, bonarietà e allegria At salut burdèl”.

Moreno Conficconi, che con Casadei aveva suonato per diverso tempo e quest’anno ha partecipato al Festival di Sanremo come componente degli Extraliscio, ha scritto:

“Io e Raoul che guardiamo il mare, è uno dei ricordi più intensi che ho, una cosa che quasi giornalmente facevamo quando commentavamo, il giorno dopo, lo spettacolo della sera precedente. Ho passato 10 anni, dal ’90 al 2000, al suo fianco, ero la sua voce, la voce che raccontava la Romagna. Le nostre famiglie hanno vissuto momenti bellissimi, ricordo la Vigilia di Natale con l’attesa della mezzanotte, con l’immancabile baccalà. Poi le nostre strade artistiche hanno avuto percorsi diversi ma capitava che ci si incontrasse per le strade di Gatteo mare, poche parole ma sempre cariche di rispetto e riconoscenza. Stare al suo fianco è stato un onore e un privilegio. Porgo le mie sentite condoglianze alla moglie Pina, ai figli Carolina, Mirna e Mirko”.

Comment here