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Olimpiadi Milano Cortina 2026: la fiaccola olimpica ad Iglesias accolta dall’olimpionico Nicola Trentin

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Il passaggio dei tedofori con in mano la fiaccola, simbolo delle Olimpiadi, ha visto coinvolta la Sardegna nelle giornate di Sabato 13 e Domenica 14 Dicembre. Un evento di grande impatto emotivo e sportivo, dal momento che il count down per i Giochi Olimpici di Invernali Milano e Cortina, previsti dal 6 al 22 febbraio 2026, è ormai giunto alle battute finali.

In particolare, il Sulcis Iglesiente, ha vissuto il passaggio della fiaccola dopo un percorso lungo tutta l’isola nell’alternarsi di sportivi e non, attraversando il centro storico della città di Iglesias, culla di atleti importanti che hanno partecipato a competizioni internazionali come mondiali ed olimpiadi, che oggi ha vissuto una giornata eccezionale, come più volte sottolineato dall’Assessore Sport e politiche giovanili, Pubblica Istruzione, Decentramento, e Agricoltura, Vito Spiga.

Momento di accensione della Fiaccola Olimpica dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026

Ad accogliere il passaggio di consegna della fiaccola olimpica, nella cittadina mineraria, due figure importanti dell’atletica leggera sarda ed internazionale quali Nicola Trentin, ex campione di salto in lungo con un record personale di 8,20 metri (quinta miglior prestazione italiana di sempre) ed una carriera che l’ha visto partecipare alle Olimpiadi di Atene 2004, due Mondiali e due campionati Europei. Insieme lui Bruno Pistori, nel 1963 partecipa come maglia azzurra ai IV Giochi del Mediterraneo, disputati a Napoli dal 21 al 29 settembre, gareggiando nei 400 metri piani. Dal 1963 al 1966 viene convocato e veste la maglia azzurra in diversi incontri triangolari tra nazionali europee, gareggiando sia nei 200 che nei 400 metri.

Per Nicola Trentin l’atletica è una tradizione di famiglia, visto che il padre Vittorio collaboratore tecnico allenatore della nazionale Italiana e tra i fondatori della società sportiva di atletica Jolao Iglesias, mentre il fratello Riccardo è tutt’ora direttore tecnico della società sportiva fondata dal padre. Intervistato da Ajo Noas ha sottolineato alcuni passaggi fondamentali del fratello olimpionico: “posso dirti che esprimiamo viva soddisfazione per aver coinvolto Nicola che, nato ad Iglesias nella storica società Jolao fondata nel 1904,  ha poi coronato un sogno nel 2004 con la sua partecipazione alle Olimpiadi di Atene 2004. Non solo, nella sua carriera può vantare l’esperienza come preparatore atletico della nazionale sport invernali del Bob, una degli sport più adrenalinici delle Olimpiadi invernali, presente fin dalla prima edizione nel 1924”.

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