Ampia partecipazione questa mattina (giovedì 11/12) di bimbe e bimbi della Scuola Primaria dell’Istituto Globale di Sant’Antioco alla manifestazione “Piantiamo il futuro”, Festa dell’albero promossa dall’Associazione Nazionale Carabinieri di Sant’Antioco e realizzata grazie al contributo della squadra tecnica del Comune di Sant’Antioco, della Protezione Civile e dell’Istituto Globale, che ha garantito la presenza delle classi terze, quarte e quinte dei plessi “Maria Cristina Piras” di via Bologna e di via Manno.
Oltre cinquanta alberi, tra lecci, corbezzoli, lentisco e mirto, piante appartenenti alla macchia mediterranea, sono stati messi a dimora in un’area verde di via Matteotti, già oggetto in passato di rimboschimento. Grande partecipazione anche delle famiglie, che hanno assistito a questa bellissima iniziativa all’aria aperta all’insegna della natura e del futuro, con la fortuna di una bella giornata di sole e temperature gradevoli.
“Come Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri ODV di Sant’Antioco, – ha dichiarato Claudio Moica – desidero esprimere la mia profonda soddisfazione per la Festa degli Alberi, durante la quale i bambini hanno piantato con entusiasmo nuove piantine. Questo gesto semplice ma simbolicamente potente rappresenta un investimento concreto nel futuro del nostro territorio. La partecipazione attiva dei più giovani dimostra che la cultura del rispetto ambientale è un valore che possiamo costruire insieme, giorno dopo giorno.”
A tutti i piccoli studenti sono stati donati una sacchetta con all’interno un grembiule, guanti e paletta, utili per la piantumazione a cui hanno preso parte attivamente. All’evento hanno presenziato il Sindaco Ignazio Locci, il vicesindaco Francesco Garau e l’Assessore alla Pubblica Istruzione Luca Mereu: “Sono grato all’Associazione Nazionale Carabinieri per avere proposto e organizzato la Festa dell’Albero – ha commentato il Sindaco – e ringrazio tutti coloro che vi hanno preso parte, dall’istituzione scolastica alla Protezione Civile, al Comando di Polizia Locale, oltre ai genitori e ai nonni. Coinvolgere i bambini in queste attività è un’esperienza altamente formativa che l’Amministrazione Comunale sostiene in tutte le forme possibili”.
Fonte: comunicato

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