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Portoscuso, il cuore della solidarietà per Bitti

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L’alluvione che ha colpito Bitti nelle scorse ore e i danni devastanti provocati ai suoi abitanti, non ha lasciato indifferenti i cittadini di Portoscuso, che hanno aperto subito il loro cuore alla solidarietà.

Oggi infatti, presso la sala della Tonnara su Pranu, ha avuto luogo la raccolta solidale per i beni di prima necessità da devolvere al paese colpito dalla tragedia. Per tutta la giornata, c’è stato un via via di persone che ancora una volta ha dimostrato il grande cuore del popolo sardo.

L’iniziativa “Il grande cuore di Portoscuso per Bitti” prende piede da un cittadino di Portoscuso “Ciccio” Marongiu” che ad Ajonoas ha raccontato: “Ho visto le tristi immagini di Bitti nei vari telegiornali. Abbiamo visto scene apocalittiche in questo paese, un paese della nostra isola, vicino a noi, ma soprattutto un paese che ci ha ospitato nei suoi “Autunno in Barbagia”, durante il motoraduno. Un luogo che abbiamo frequentato, visitato e vissuto. Vedere queste persone che hanno subito un simile disastro, non mi ha lasciato insensibile. Quindi, ho contattato un caro amico, amministratore di una cooperativa sociale, Roberto Ligas, col quale abbiamo iniziato a parlare di questo disastro.

Successivamente abbiamo coinvolto Salvatore Zuddas, presidente del MotoClub Portoscuso e ci siamo prontamente attivati con il Comune, cercando di coinvolgere quanti più amici possibili e quante più aziende possibili, come la Portovesme S.r.l, il consorzio GSI, la Sider Alloys, l’Enel ecc. Tutti quanti hanno fatto a gara di solidarietà. Ma ciò che ci ha lasciato senza parole è stata la mobilitazione dei cittadini di Portoscuso che con pochissime ore di preavviso, sono arrivati qui e ci hanno consegnato tanti generi di prima necessità che servono per aiutare i nostri corregionali. Sono state scene emozionanti. Vedere dipendenti di un market che decidono di donarci mezzo pallet d’acqua di tasca loro, vedere altri imprenditori che decidono di partecipare a questa gara di solidarietà è qualcosa che veramente riempie il cuore di gioia.

Non solo, i bambini della scuola di Paringianu  hanno rinunciato ai soldini messi da parte per la gita per aiutare gli abitanti di Bitti. Queste sono scene bellissime da vedere e da vivere che devono essere alla base della ripartenza di questo paese e di questa bella comunità che stiamo dimostrando di essere”.

Non è mancato il supporto del Comune di Portoscuso. L’assessore alla Cultura e Beni Culturali, Turismo e Spettacolo, Sara Marrocu ha raccontato: “Tutto ha avuto luogo ieri, con una telefonata di Ciccio, insieme a Roberto Ligas e altre persone, che appunto data la situazione di Bitti, si sono domandati: “Ma perché non pensiamo di aiutare la comunità con la generosità della nostra stressa comunità”. Mi hanno quindi parlato di quest’iniziativa che si voleva mettere in piedi chiedendo quindi il supporto dell’amministrazione comunale che non si è tirata indietro.

È stato un gesto spontaneo nato dalla nostra comunità, che poi ha coinvolto amministrazione, associazioni, imprese, e anche industrie presenti nel territorio. Davanti alla gravità della situazione degli abitanti di Bitti, nessuno si è tirato indietro. Abbiamo contattato la protezione civile e ci hanno detto quali fossero le prime cose che potessero servire e da lì  i privati hanno messo gentilmente a disposizione quattro grossi furgoni che domani mattina partiranno alle 6 per portare tutto quello che abbiamo raccolto, a Bitti”.

Infine, anche Demetrio Sanna presidente dell’Associazione Sa Fabbrica ha voluto ringraziare la comunità per la gara di solidarietà: “Noi come associazione siamo stati invitati da Ciccio e dall’Assessore Sara Marrocu per fare la raccolta in questa sala e da stamattina alle 10 abbiamo iniziato la raccolta. Tutti gli abitanti hanno partecipato alla grande, non immaginavo fosse così partecipata l’iniziativa. Abbiamo avuto un grande riscontro e siamo veramente felici per l’aiuto che dovremo dare alla popolazione di Bitti. Grazie veramente a tutta la comunità“.

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