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Portoscuso: in tonnara si racconta di vicende e di personaggi di un borgo di mare con la presentazione del libro “Black Danae” dell’autore Giovanni Luigi Francesco Fiabane

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La Sala Corpus assume sempre più importanza per le iniziative culturali che si organizzano nell’ Antica Tonnara spagnola grazie al patrocinio del Comune di Portoscuso, che sensibile alla promozione della cultura propone nel corso dell’anno iniziative d’interesse. Venerdì 28 novembre alle ore 18,30 verrà presentata l’opera “Black Danae” dell’autore Giovanni Luigi Francesco Fiabane. Edito da Pettirosso Editore, il romanzo è incentrato nel borgo dei pescatori del 1658 a Portoscuso, colpito dal maestrale tra il rumore delle onde del mare e dai suoi segreti che avvolgono il piccolo paese. E’ un romanzo affascinante   che ci porta in una comunità che vive di pesca e di superstizioni; qui il giovane Stefano si stringerà alla sua famiglia e al loro lungo percorso di vita, tra il borgo di pescatori e Villa Ecclesia, in maniera profonda e inseparabile. Dalla presentazione del romanzo, Black Danae è un romanzo dove la verità è nascosta sotto la pelle e il mare è al tempo stesso rifugio e giudice. Una narrazione intensa, legata ai ricordi e scritta con voce malinconica e immersiva, che scava nell’animo umano e nella sua lotta contro il destino.

 

L’autore, Giovanni Luigi Francesco Fiabane, è nato a Nuoro, il 27 agosto 1966, da padre veneto e madre sarda. Libero professionista, si occupa di consulenza e formazione in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Ha pubblicato: con la casa editrice Il Filo “L’albero dalle mele d’oro” (romanzo 2005); “Il Vello d’oro” (romanzo 2006); “I racconti dimenticati del vecchio vagabondo cantastorie” (romanzo 2008); “Sole Oscuro” (romanzo 2009). Con la casa editrice Graphe.it: “Anime Ammutinate” (poesie 2010 con lo pseudonimo di Ben Gunn). Nel 2012 inizia la sua collaborazione con la casa editrice Pettirosso Editore, per la quale cura una raccolta di racconti brevi “Fantasulcis” (AA.VV. 2012) e successivamente pubblica “La solitudine degli elementi” (poesia 2012), “Protocollo RS33” (romanzo 2014), “The Fun Side of the Moon” (romanzo 2017), “Capitano salga a bordo per favore” (poesie 2018), “Déjà Vu” (racconti 2020), “Il ponte di Einstein-Rosen” (romanzo 2022).

 

L’ opera si racconta in una storia con scopo principale di narrare vicende che coinvolgono personaggi, ambientazioni e una sequenza di eventi. E’ una forma di narrativa più estesa, rispetto al racconto o alla novella.  Tempestiva, la Sala Corpus aprirà le porte alla cultura, un’occasione per farci rapire in questo romanzo accompagnati dalla relatrice Margherita Pellegrini con gli interventi dell’autore Giovanni L.F. Fiabane, Marcello Murru della Pettirosso Editore, Ornella Pilisio Assessore alla Cultura e Demetrio Sanna de Sa Fabbrica, Associazione Culturale. Con le parole di Tahar Ben Jelloun siamo tutti invitati a partecipare perché “Con la cultura si impara a vivere insieme; si impara soprattutto che non siamo soli al mondo, che esistono altri popoli e altre tradizioni.”

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