Sud Sardegna

Portoscuso, la Chiesa di Sant’Antonio da Padova ospita il Coro Polifonico “Su Conti” di Carbonia diretto da Angelina Figus

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L’AUSER di Portoscuso organizza il concerto “Su Cantu in lingua campidanesa” presso la Chiesa di
Sant’Antonio da Padova alle ore 18,30 con ingresso da via Cavour. E’ un evento culturale e che ha
l’obiettivo di promuovere la lingua campidanese attraverso il canto corale. Il concerto che si terrà il
giorno 16 novembre 2025 è tenuto dal Coro polifonico Su Conti e diretto da Angelina Figus
compositrice di due pubblicazioni di musica corale. L’opera “DONASİ SA MANU – Sa missa in
campidanesu” è un’opera recente pubblicata nel 2022 dall’Associazione Culturale Su Conti con
contributo della Regione Autonoma della Sardegna. La raccolta comprende composizioni, popolari
e originali, per la funzione liturgica del tempo ordinario ed è stata presentata nel mese di maggio
2022 a Carbonia da Don Francesco Lai, responsabile della musica sacra della Diocesi di Iglesias, e
dal noto linguista sardo Mario Puddu che ha fornito gran parte dei testi del libro. La pubblicazione
della Messa in lingua sarda ha come obiettivo la divulgazione della limba nelle funzioni liturgiche
attraverso il canto corale. Molte delle melodie comprese nella raccolta sono originali, mentre altre
sono tratte dal repertorio musicale popolare dell’Isola, curate direttrice artistica Angelina Figus.
L’altra pubblicazione, intitolata “Su giogu, su ballu, sa preghiera”, edita nel 2004 con contributo
dll’Alcoa Foundation, comprende brani popolari di diverso genere, dai canti infantili «a duru duru»
al ballo sardo. Tutte le composizioni corali sono in lingua campidanese;” Su Giogu, su ballu, sa
preghiera” è una raccolta di canti popolari del Sulcis iglesiente.
“L’associazione nasce a Carbonia (Loc. Serbariu) nel 1999, – aggiunge la direttrice Angelina Figus, –
e deve il nome a un medau del circondario chiamato Su Conti. La divisa ufficiale , di tipo nobiliare
del periodo medievale e rinascimentale, fa riferimento al corteo nuziale nobiliare che si snodò sino
alla Chiesa antica di Santa Giuliana per il matrimonio di Don Juan Maria Saona e Dona Anna
Brunengo nel 1697. Numerosi sono gli obiettivi che si prefigge l’ente tra i quali si annoverano la
salvaguardia delle tradizioni del Sud Sardegna con particolare riferimento alla lingua, al costume,
all’arte culinaria e alla musica. Per quanto concerne quest’ultimo aspetto, l’associazione ha istituito
un coro stabile con il quale promuove un’intensa attività concertistica volta a valorizzare la musica
popolare dell’Isola in tutte le varianti linguistiche con particolare riferimento a quella campidanese.
Nel mese di novembre 2019 l’associazione, – spiega Angelina Figus, – ha organizzato un convegno
sull’importanza del canto corale nella promozione e valorizzazione della lingua sarda. Il convegno,
intitolato Is Corus… sa limba, tenuto dal prof. Mario Puddu con la partecipazione della Prof. ssa
Marisa Caddeo e della scrittrice-poetessa Maria Pia Fanutza, ha evidenziato come il canto corale
possa avere un ruolo fondamentale nella formazione della personalità dell’individuo in quanto ne
promuove la socialità, la sensibilità musicale e poetica e, non ultimo, la formazione e potenziamento della madre lingua. Il Coro Polifonico Su Conti di Carbonia-Serbariu è associato a ITALIACORI e alla FERSACO Federazione Regionale Sarda Associazioni Corali APS; il suo repertorio racchiude musica sacra o a soggetto religioso, gregoriana monodica e liturgica, inoltre canti ed elaborazioni popolari regionali”.
“Ti aspettiamo per una serata unica – commenta la presidente dell’AUSER Assunta Portas, – con
canti in limba campidanesa , un viaggio musicale che celebra le nostre radici e la nostra cultura per
condividere insieme emozioni e tradizioni!”

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