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Portovesme. Ennas (Lega): Il Consiglio Regionale della Sardegna approva un ordine del giorno unitario per chiedere al governo nazionale di accelerare l’iter inerente i decreti attuativi sull’energy release

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Dopo l’incontro con le parti sociali avvenuto la scorsa settimana, il Consiglio Regionale si schiera al fianco dei lavoratori della Portovesme srl e delle aziende sarde.
“Siamo consapevoli che la Regione Sardegna non può intervenire direttamente sulla questione, – commenta il Consigliere Regionale della Lega Sardegna Michele Ennas primo firmatario dell’ordine del giorno – ma riteniamo necessario richiedere un intervento immediato al Mite affinché si porti a compimento il percorso avviato per l’attivazione delle norme sull’Energy Release. Si tratta di ben 1.500 lavoratori che rischiano di tornare a casa a causa degli alti costi dell’energia. Una situazione insostenibile che ci spinge a riflettere sul fatto che se la medesima azienda fosse ubicata in un’altra parte della penisola avrebbe avuto acceso a strumenti che alle aziende sarde sono preclusi. Non è possibile andare avanti in questo modo – prosegue Ennas – le nostre imprese devono essere competitive esattamente come tutte le altre del resto d’Italia. In questo momento l’unico strumento in grado di garantire questo è quello dell’Energy Release, la cui fruibilità ed efficacia è legata al contenuto dei provvedimenti di attuazione. L’ordine del giorno impegna anche ad aprire un tavolo di confronto con il governo per studiare soluzioni per compensare il divario energetico tra la Sardegna e il resto di Italia e a convocare l’azienda affinché congiuntamente si possano valutare le azioni a tutela dell’occupazione.” conclude il consigliere regionale.

 

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