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San Giovani Suergiu: Il PD ribadisce il suo NO alla discarica e chiede chiarezza alla sindaca

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Nel corso dell’assemblea di lunedì 3 novembre, il Circolo PD di San Giovanni Suergiu ha riaffermato con fermezza la propria netta opposizione al progetto della discarica in località Su Giri de Sa Murta (Is Urigus). Il Circolo, primo a schierarsi contro l’opera già mesi fa, denuncia oggi la mancanza di trasparenza e coerenza nelle dichiarazioni e nei comportamenti dell’amministrazione comunale. Alla sindaca si chiede un chiarimento pubblico e urgente per ristabilire la fiducia istituzionale e consentire alla comunità di concentrarsi unita nella battaglia contro la realizzazione dell’impianto.

Di seguito il comunicato in forma integrale:

“Lunedì 3 Novembre, si è riunita l’assemblea del circolo PD  con all’ordine del giorno l’analisi sulla problematica e sull’attuale situazione  inerente il progetto per la “COSTRUZIONE ED ESERCIZIO DI UN IMPIANTO DI SMALTIMENTO CONTROLLATO PER RIFIUTI SPECIALI NON PERICOLOSI IN LOCALITA’ SU GIRI DE SA MURTA (IS URIGUS)”  Il circolo PD,  CONFERMA in modo netto, chiaro e deciso senza nessun ripensamento, quanto dichiarato  nel comunicato pubblicato del 28 luglio  che si allega alla presente, lontano da tempi sospetti, esprimendo allora e  ribadendo oggi, in modo inequivocabile, un giudizio totalmente negativo alla realizzazione di tale opera.

Ci preme sottolineare che il circolo PD è stato il primo soggetto ad esprimere questo giudizio, anche prima del deliberato del consiglio comunale, che comunque ha apprezzato, condiviso e sostenuto, motivando le diverse criticità  relative, ai problemi che sono alla base delle tante osservazioni effettuate da parte di tanti cittadini e associazioni del paese.

Inoltre si fa presente che da allora il circolo, con iniziative di supporto alla lotta e alla causa della nostra comunità, ha promosso delle azioni di sensibilizzazione verso gli organi regionali, preposti al controllo e alla verifica del progetto, affinché ci sia un vero rigore e attenzione scrupolosa, per il rispetto delle leggi che regolano la realizzazione di questi impianti.

Per quanto riguarda invece, le preoccupanti affermazioni  da parte della società EkoSarda, pubblicate e divulgate con il comunicato in data 19 ottobre e che metterebbero in discussione il reale e  non corretto operato della giunta comunale, si evince in modo preciso e circostanziato, quali sono stati i rapporti intercorsi tra la stessa società e l’amministrazione comunale, ovviamente precedenti in ordine di tempo alla presentazione del progetto.

In  questo documento si mette in evidenza, la netta inconciliabilità da quanto dichiarato nel   consiglio comunale del 30 luglio, da parte dell’amministrazione comunale e il documento della  società,  stravolgendo completamente le affermazioni dette quel giorno, mettendo  una coltre di dubbio sulla correttezza dei fatti realmente accaduti e le dichiarazioni esternate in quella pubblica riunione, peraltro  si fa notare   come  ad oggi, nonostante le occasioni presentatesi, nessuna smentita ha fatto seguito in modo da chiarire e  porre  in risalto la giusta verità  sugli incontri avvenuti, sui nomi degli assessori presenti e gli stessi contenuti oggetto di discussione.

Questo aspetto sostanziale e delicatissimo della vita politica del nostro comune , rientra nella sfera irrinunciabile del valore sulla trasparenza amministrativa e quindi sulla  fiducia istituzionale nei confronti dell’amministrazione comunale, da parte nostra in primis, come circolo PD, e in particolare da parte di tutti i cittadini.

Sulla base di quanto detto, il circolo PD manifesta una forte preoccupazione e disagio, in un momento come questo, dove le energie devono essere concentrate nella battaglia comune contro la realizzazione della discarica, però è indispensabile e si attende da parte dell’amministrazione, un chiarimento urgente in modo da eliminare tutti i dubbi esistenti. Per Il circolo PD,  non può esserci fiducia,  lealtà e credibilità istituzionale, quando è messa in discussione  e non è rispettata, la trasparenza politico-amministrativa.”

IL documento del 28 luglio leggilo qui

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