Santadi: presentata Sboccia un fiore per il Sulcis

Ieri, 2 marzo, nella sala consiliare del Comune di Santadi è stato presentato il progetto “Sboccia un fiore nel Sulcis”, una iniziativa finanziata attraverso un bando FOSMIT (Fondo per lo sviiluppo delle montegne italiane) e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per il tramite della RAS. L’obbiettivo dell’iniziativa era quello costruzione di un percorso condiviso che punti a mettere in relazione manifestazioni, feste tradizionali, eventi e territorio, così da rafforzarne la visibilità, organizzazione e l’identità. Il progetto vede coinvolti i comuni di Santadi, Nuxis, Perdaxius, Tratalias e Villaperuccio con l’ente Capofila che è stato l’Unione dei Comuni del Sulcis.
Gli interventi, coordinati dalla giornalista Francesca Figus, sono stati numerosi. Hanno portato i saluti della Giunta Regionale l’assessora alla Cultura Ilaria Portas e Francesco Lilliu, consulente dell’Assessorato agli Enti Locali, che ha spiegato come la recente normativa nazionale ha drasticamente ridotto il numero dei Comuni montani in Sardegna, impedendo di fatto l’accesso a risorse economiche fondamentali. Per questo motivo – al di là delle contrapposizioni politiche – in Regione si sta lavorando per individuare soluzioni che consentano di superare questa criticità con il governo centrale.
In seguito è intervenuto Andrea Pisanu, sindaco di Giba e presidente dell’Unione, che ha sottolineato come soltanto facendo rete sia possibile raggiungere risultati concreti. Ha ricordato che l’Unione dispone di appena due dipendenti effettivi e che, proprio per questo, i Comuni membri mettono a disposizione a turno il proprio personale per far fronte alle esigenze operative. Nonostante queste difficoltà strutturali, ha evidenziato, si è riusciti a conseguire un risultato tutt’altro che scontato: un percorso condiviso tra enti che guarda oltre i campanilismi.
Alessandro Carta, Il responsabile del Servizio tecnico del Comune di Santadi, che ha seguito direttamente l’intera procedura burocratica, ha ricordato come tutti i sindaci abbiano contribuito alla stesura del bando, orientandosi verso un intervento prevalentemente immateriale, capace di valorizzare e mettere in rete l’intero territorio. Allo stesso tempo, è stato necessario intervenire anche con l’acquisto coordinato di beni materiali – come transenne, palchi e sedie – indispensabili per garantire lo sviluppo e la piena funzionalità del progetto, assicurando un contorno organizzativo e visivo coerente. In seguito Gian Luigi Loru (sindaco di Perdaxius) ha illustrato il logo del progetto: un fiore di asfodelo, tipico del territorio, che all’interno di ciascun petalo reca e stilizzato un simbolo che richiama elementi tipici di ogni comune. Emanule Pes (Tratalias) vede l’iniziativa come una grande fiera itinerante (le tappe saranno una per comune e si svolgeranno dal 19 aprile al 23 maggio) completa di sito internet, app dedicata e canali social: un sistema integrato capace di accompagnare e valorizzare ogni tappa dell’evento. Dello stesso tenore gli interventi di Massimo Impera (Santadi), Romeo Ghilleri (Nuxis), Marcellino Piras (Villaperuccio) che hanno sottolineato il ruolo operativo di Pro Loco e associazioni locali nell’organizzazione dell’evento e delle potenzialità che si aprono per le imprese locali. Particolarmente soddisfatto Paolo Luigi Dessì, sindaco di S.A. Arresi che si è dichiarato <> nonostante il suo comune non faccia parte dell’iniziativa che rappresenta una grande opportunità di crescita per tutto il territorio del Basso Sulcis: si può finalmente iniziare ad integrare quella che è la risorsa della costa con l’interno del Sulcis che è ancora poco noto.
A chiudere la mattinata, dopo gli interventi dell’onorevole Gigi Rubiu e di Gianfranco Dessì presidente del Comitato Provinciale UNPLI Sulcis, è intervenuto nuovamente Andrea Pisanu che dopo aver ringraziato i presenti già pensa a come stabilizzare l’iniziativa per il futuro.

Di Roberto Pinna

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