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Tragedia Marmolada: operazioni di soccorso a terra ancora sospese per il pericolo di altri distacchi

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Sarebbero almeno 20 gli escursionisti ancora dispersi sulla Marmolada, la montagna più alta delle Dolomiti, in seguito al crollo di un seracco di ghiaccio tra Punta Rocca e Punta Penia.

Le ricerche sono proseguite anche durante la notte.

Infatti, i vigili del fuoco permanenti di Trento sono sul posto della tragedia per proseguire le ricerche con i droni dotati di termocamere, in grado di individuare anche al buio la fonte di calore emessa da una persona. Ad essi sono stati aggiunti anche i droni del Soccorso alpino del Trentino. Sul posto anche elicotteri ed unità cinofile per verificare l’eventuale presenza di altre persone.

Previsto in mattinata l’arrivo del Presidente del Consiglio Draghi, del capo della Protezione civile Curcio e i governatori Zaia e Kompatscher.

Secondo quanto riportato, al momento sono 6 le vittime confermate: tre italiani, un cecoslovacco, più un uomo ed una donna non ancora identificati.

Il Soccorso alpino nazionale ha istituito un numero da chiamare per segnalare il mancato rientro di amici e familiari. Il numero è 0461-495272 e l’avviso è stato diffuso in italiano e in inglese.

I fatti

Ieri, 3 luglio 2022, nel primo pomeriggio, a causa delle alte temperature con circa 10 gradi, un ampio seracco (grosso blocco di ghiaccio che forma il lato di un crepaccio N.d.R.) di ghiaccio è crollato causando una valanga a 300 km orari. Il distacco si è verificato nei pressi di Punta Rocca.

Notizia in aggiornamento

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