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Una scuola verso il futuro con le radici nel presente: intervista a tutto campo a Matteo Montis, Direttore dell’Istituzione Paritaria Scuole Boccaccio di Iglesias

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Conoscere per scegliere. Scegliere per creare. Oggi la scuola non ha perso il valore che, da sempre, ha rappresentato per l’essere umano: una scelta per la vita. Quelli che stiamo vivendo non sono certamente tempi semplici, ma nella storia dell’uomo sono mai esistiti momenti facili? Per questo e per tanti motivi, la scuola resta e resterà sempre un’istituzione, forse la più importante, che consegna in mano ad ogni studente gli strumenti per poter creare il proprio futuro. Nel panorama scolastico italiano, abbiamo pensato di sondare in maniera più approfondita le realtà delle scuole Paritarie, provando a fare chiarezza su alcuni aspetti e lasciando spazio ai contenuti che queste portano con se. Lo abbiamo fatto dialogando con il direttore dell’Istituzione Paritaria Scuole Boccaccio di Iglesias, Matteo Montis, al quale abbiamo dato voce per raccontare questo mondo, provando ad evidenziare i punti salienti. Una scuola per i ragazzi e non solo con i ragazzi.

 

  1. Si parla molto spesso di Scuole private o Paritarie, ma in realtà non si conoscono bene. Cosa sono, effettivamente, le scuole paritarie?

Le scuole paritarie
Svolgono un servizio pubblico e sono inserite nel sistema nazionale di istruzione,  il riconoscimento della parità garantisce:

  • l’equiparazione dei diritti e dei doveri degli studenti
  • le medesime modalità di svolgimento degli esami di Stato
  • l’assolvimento dell’obbligo di istruzione
  • l’abilitazione a rilasciare titoli di studio aventi lo stesso valore legale dalle scuole statali
  1. Che differenza c’è tra Privata e Paritaria?

(Fonte MIUR )

Cos’è la scuola non statale

Il principio costituzionale della libertà di educazione trova realizzazione attraverso le scuole statali e non statali. 

L’articolo 33 della Costituzione consente, infatti, a enti e privati di istituire scuole e istituti di educazione. Tali scuole, definite non statali, possono essere:

-paritarie (riconosciute ai sensi della legge 62 del 10 marzo 2000)

-non paritarie (decreto legge 250 del 5 dicembre 2005, convertito dalla legge 27 del 3 febbraio 2006)

-straniere (decreto del presidente della Repubblica 389 del 18 aprile 1994)

In questa suddivisione non compaiono le meramente private o i cosiddetti “centri studi”

I quali non compaiono in nessun elenco e non vengono controllati dal Ministero dell’Istruzione.

  1. Perché scegliere oggi una scuola Privata nel 2022?

Più che altro perché scegliere una “scuola” e non l’altra  nel 2022!

Gli anni della scuola media superiore, ricadono in un periodo fondamentale di crescita e sviluppo di studentesse e studenti.

In questa fase è necessario mettere le basi per le “persone del futuro”

Si proprio persone, non solo  impiegati, operai, medici, imprenditori etcc

Ma persone con la P maiuscola.

Per anni le scuole italiane hanno diplomato solo studenti, non fraintendermi, con questo non voglio dire che la cultura non sia importante, anzi! È fondamentale, alla base di tutto.

Ma non è l’unica caratteristica che devono avere i nostri giovani.

Lo studio e l’impegno scolastico devono essere affiancati ad un percorso di crescita che sia di VALORE, che prepari veramente al “dopo”, che orienti seguendo e supportando lo sviluppo.

Noi crediamo fermamente nella crescita delle persone e nella loro preparazione per il Futuro.

  1. Le Scuole Boccaccio hanno puntato da subito sugli Istituti Tecnico Informatico e Liceo Sportivo, perchè?

La prima parità ottenuta è stata quella dell’I.T informatico e il perché è molto semplice: lavoro, sviluppo e futuro.

Il tecnico informatico è un diplomato poliedrico che con la giusta preparazione può raggiungere grandissimi obiettivi 

Il liceo Sportivo è una delle ultime scuole istituite dal ministero dell’istruzione e la nostra scuola ( primo liceo sportivo  nel sud sardegna ) è stata istituita dal primo anno ordinamentale. 

Abbiamo scelto di istituire questo  indirizzo perché crediamo fortemente nei valori dello sport; infatti, molti dei nostri studenti, sono atleti di alto livello impegnati non solo a livello regionale ma anche nazionale.

  1. Qual è la mission della scuola?

La mission della scuola potrebbe essere riassunta in una parola: FIDUCIA.

La fiducia che riponiamo nelle persone per far si che il loro cammino possa essere sereno, una fiducia senza preconcetti che ha come unico obiettivo la crescita personale delle Persone della scuola; tutte, indistintamente.

Da sempre sosteniamo che la mostra scuola sia una famiglie, ecco la nostra fiducia. La stessa che ripone o dovrebbe riporre la famiglia per i propri figli.

  1. Che rapporto intercorre tra le famiglie, gli studenti e la scuola?

Strettissimo, ovviamente dipende molto dalle famiglie e dal livello di dialogo che viene instaurato.

La famiglia che ci sceglie non ci affida solo lo studente ma essa stessa entra a far parte della nostra famiglia 

  1. Se dovessi raccontare la tua scuola ideale, come la descriveresti? 

Una scuola che mette al cento lo studente come persona e non come studente, una scuola che punta alla valorizzazione delle caratteristiche reali della persona, seguendo le attitudini e puntando al loro sviluppo.

info: http://www.scuolaprivataiglesias.it

 

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Marco Loi Editor
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