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Uta: al via il nuovo progetto “Gennas”. Il Sindaco: “Parte un progetto tra i più ambiziosi di questa nuova legislatura”

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Il comune di Uta si è aggiudicato un finanziamento regionale di circa 2 milioni di euro per un progetto strategico per l’intero territorio.

“Il programma integrato proposto – comunica il Sindaco – assume una connotazione molto forte già dalla sua denominazione, ovvero “Gennas” che tradotto dal sardo all’italiano significa “porte”.  Di fatto il Comune di Uta costituisce la “porta” alla città metropolitana di Cagliari, essendo il primo Comune di cintura che connette il centro urbano con il territorio di area più vasta. Allo stesso tempo il Comune di Uta è anche “porta” per siti naturalistici che hanno una grande valenza a livello internazionale come il Parco di Gutturu Mannu e l’oasi naturalistica di Monte Arcosu, nonché di importanti siti archeologici come quello di “Su Niu de su Pilloni”.”

Secondo quanto comunicato, il progetto intende avviare delle azioni di riqualificazione del territorio, attraverso la valorizzazione di alcuni itinerari significativi del territorio di Uta di seguito elencati sinteticamente:

Itinerario ambientale-naturalistico: Santa Lucia e oasi naturalistica di Monte Arcosu;

itinerario archeologico: Su Niu de su Pilloni;

– itinerario storico-culturale: Itinerario delle chiese romaniche della Sardegna.

“Inoltre, – prosegue il primo cittadino Giacomo Porcu – il progetto prevede anche la ristrutturazione e riqualificazione dell’edificio dell’ex Municipio del Comune di Uta, ubicato in centro storico in Via Umberto, utilizzate sino a poco tempo fa da associazioni locali. A seguito dei lavori di ristrutturazione e di razionalizzarne degli spazi, accoglierà attività legate all’ambiente, al paesaggio, all’archeologia e alla cultura in senso più ampio.”

L’ingresso al territorio ha come sito rappresentativo quello della chiesa campestre di Santa Lucia, ubicata lungo la strada provinciale Cagliari – Santadi, porta del parco di Gutturu Mannu, dell’Oasi naturalistica di Monte Arcosu e del più importante sito archeologico del territorio di Uta ovvero “Su Niu de su Pilloni”.

Per dare corpo agli obiettivi di valorizzazione del territorio le azioni progettuali e le opere previste per l’attuazione degli obiettivi del programma, sono sinteticamente le seguenti:

Ristrutturazione dell’edificio dell’ex municipio;

Realizzazione del museo del territorio all’interno dell’Ex Municipio;

– Realizzazione dell’info-point;

– Realizzazione di segnaletica, cartellonistica e materiale informativo a supporto delle attività previste nel programma, per la valorizzazione dei 3 itinerari territoriali individuati.

La redazione del Programma Integrato di Riqualificazione Urbanistica, essendo attività di tipo pianificatoria, prevede tra l’altro il coinvolgimento di diversi soggetti interessati.

 

Le dichiarazioni del Sindaco Giacomo Porcu e del vice Michela Mua

 “Si tratta di un progetto di grande visione, capace di ricucire il tessuto urbano nella sua complessità. – dichiara la vicesindaca Michela Mua –  É necessario valorizzare il centro storico mettendolo a sistema con il patrimonio ambientale, storico, culturale, naturalistico e archeologico. Una porta che si affaccia nell’ambito da una parte e dall’altra crea dei percorsi attraverso la scoperta delle nostre peculiarità.  L’urbanistica ha il compito di leggere il territorio per arrivare alla sua comprensione totale sino a renderlo fruibile e rispettato.”

“Parte un progetto tra i più ambiziosi di questa nuova legislatura che sento in maniera particolare anche come Presidente del Parco del Gutturu Mannu. – aggiunge con orgoglio il Sindaco Porcu– Un progetto in grado di dare numerose risposte al territorio sia urbano che montano. Sarà Un’opportunità di sviluppo economico di sviluppo per il centro storico del paese con l’ex Municipio che fungerà da riferimento per tutta la città metropolitana, oltre che un supporto sinergico alle attività di valorizzazione culturale, archeologica e ambientale del territorio, coinvolgendo in maniera proficua Comuni ed associazioni. Un progetto – conclude il Primo Cittadino – sostenibile e rivolto al futuro.”

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