Prosegue con grande successo la XXVII edizione del Festival Internazionale di Musica da Camera, rassegna cameristica, organizzata dall’associazione Anton Stadler ETS con la direzione artistica del bandoneonista e compositore Fabio Furìa e protagonista al teatro Electra di Iglesias dal 17 novembre al 28 dicembre.
Appuntamento da non perdere, sabato 29 novembre alle 19, al Tetrato Electra di Iglesias, con il concerto dal titolo “20 anni in duo” del Duo più attivo e dinamico sulla scena italiana e internazionale, formato da Marco Schiavo e Sergio Marchegiani che proporranno un viaggio musicale, intenso e travolgente, a 4 mani sul pianoforte che spazieranno tra le musiche di J. Brahms, G. Rossini, F. Schubert e A. Dvorak.
Domenica 30 novembre (ore 19) invece, sarà la volta del Duo formato da Dino De Palma (violino) e Gianna Fratta (pianoforte), per un concerto dal titolo “Danza Macabra”. Sono in programma lo scherzo in Do minore di J. Brahms, la sonata n. 3 in di E. Grieg, le variazioni di Paganini sul tema di Mosè di G. Rossini e il medley di arie d’opera italiane.
Al termine dello spettacolo seguirà una degustazione dei vini offerti dalla Cantina S’Arriali di Iglesias.
Mini Festival per le scuole
Come ogni anno, anche quest’anno, il Festival Internazionale di Musica da Camera al fine di diffondere la cultura musicale tra i più giovani, punta al coinvolgimento delle scuole. Dopo il grande successo del primo appuntamento dello scorso 24 novembre, il 1 dicembre alle ore 10.30, si terrà il secondo e ultimo per questa stagione. “Musicando” sarà un incontro con l’ensemble formato da Veronica Maccioni (voce e bandoneon) e Ottavio Farci (contrabasso).
BIOGRAFIA IN BREVE
Duo Schiavo-Marchegiani
Il Duo Schiavo-Marchegiani è apprezzato dal pubblico e dalla critica internazionale per lo stile personalissimo, la naturalezza del discorso musicale, la bellezza del suono, l’intensità e la travolgente energia delle loro interpretazioni.
Parallelamente all’intensa attività solistica, dal 2006 Sergio Marchegiani e Marco Schiavo formano un duo pianistico tra i più attivi e dinamici sulla scena italiana e internazionale. Hanno tenuto quasi 1000 concerti in tutto il mondo, suonando nelle sale più prestigiose: Stern Auditorium della Carnegie Hall a New York, Sala Grande della Philharmonie e del Konzerthaus a Berlino, Sala d’Oro del Musikverein e Sala Grande del Konzerthaus a Vienna, Sala Grande del Mozerteum a Salisburgo, Laeiszhalle ad Amburgo, Beethoven-Haus a Bonn, Rudolfinum e Smetana Hall a Praga, Bulgaria Hall a Sofia, Teatro dell’Hermitage a San Pietroburgo, Suntory Hall a Tokyo, Teatro Petruzzelli di Bari e inoltre a Roma, Parigi, Zurigo, Ljubljana, Sofia, Istanbul, Oslo, Helsinki, Mosca, Montreal, Washington, Città del Messico, Montevideo, San Paolo del Brasile, Baku, Astana, Hong Kong, Bangkok, Johannesburg, Pretoria, Singapore, ecc. Nel 2013 hanno debuttato al Ravello Festival; nel 2017 hanno suonato nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano nella Stagione della Società dei Concerti che li ha nuovamente invitati nel 2019.
Si sono esibiti con importanti orchestre come la Royal Philharmonic Orchestra, i Berliner Symphoniker, la Budapest Symphony Orchestra, la Prague Radio Symphony Orchestra, la Sofia Philharmonic Orchestra, la New York Symphonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica dello Stato del Messico, la Johannesburg Symphony Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Istanbul, le Orchestre da Camera di Città del Messico, Praga e Madrid.
Hanno registrato per emittenti radio-televisive nazionali in Italia (RAI Radio3), Repubblica Ceca (in diretta nazionale sul terzo canale radio dalla Dvořák Hall), Svizzera (RTS), Germania, Bulgaria, Russia, Messico e Hong Kong.
Marco Schiavo e Sergio Marchegiani sono artisti Decca. Nel 2014 la prestigiosa etichetta pubblica il loro primo CD dedicato a Franz Schubert che ha ottenuto ottime recensioni dalla critica specializzata: “pianismo totale e d’alta scuola” (Antonio Brenna, “Amadeus”); “Va lodato il duo formato da Schiavo e Marchegiani… L’immenso tema della solitudine [nella Fantasia in Fa minore] e del suo esorcismo è superbamente espresso dai due eminenti pianisti” (Claudio Strinati, “Il Venerdì di Repubblica”). Nel 2018 esce il secondo CD dal titolo “Dances” con le Danze Ungheresi e i Valzer op. 39 di Johannes Brahms. “… perfetto equilibrio, frutto di una serrata ricerca” (Mattia Rossi, 5 stelle su “Amadeus”); “Un’esecuzione che non si ascolta, ma che si beve con le orecchie, come se fosse un flûte di champagne reso suono. La brillantezza del timbro, la chiarezza dell’eloquio, l’esaltazione del ritmo rendono questo CD la registrazione di riferimento in assoluto per il WoO 1 e l’op. 39. Irrinunciabile” (Andrea Bedetti, 5/5 su “MusicVoice”). Nel 2020 Decca pubblica un terzo CD con i Concerti per due pianoforti K. 242 e K. 365 di Mozart e il Concerto per pianoforte a 4 mani di Kozeluch registrati a Londra con la Royal Philharmonic Orchestra diretta da Gudni A. Emilsson. “Esecuzioni molto vivaci e molto precise… Ma ciò che la gente del mestiere nota di più è la sgranatura dei trilli, sempre frementi, sempre misurati col contagocce come se ci fossero di rinforzo alla strumentazione alcuni usignoli” (Piero Rattalino, 4 stelle su “Musica”).
Il loro ultimo progetto discografico è l’integrale delle opere per pianoforte a 4 mani di Mozart, registrato al Mozarteum di Salisburgo e pubblicato in due CD da Decca nel 2021 e nel 2023.
Dal 2022 collaborano con l’attore Michele Placido nello spettacolo “Il sosia. Vita pubblica e privata di Franz Schubert, musicista”, appositamente scritto per loro da Stefano Valanzuolo.
Hanno studiato con grandi didatti quali Ilonka Deckers Küszler, Alexander Lonquich, Bruno Canino, Franco Scala, Aldo Ciccolini e Sergei Dorenski. Insegnano nei Conservatori di Alessandria e Potenza, sono spesso invitati a far parte di giurie di concorsi internazionali e tengono masterclass in tutto il mondo (Spagna, Serbia, Turchia, Stati Uniti, Messico, Kazakhstan, Giappone, Australia, Brasile, Sudafrica, ecc.).
Gianna Fratta
Ha suonato e diretto in tutto il mondo, dopo aver completato la sua formazione accademica in varie discipline tra cui pianoforte e composizione col massimo dei voti, direzione d’orchestra con 10 e lode. Il Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano le ha conferito l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica per i suoi meriti artistici internazionali come pianista e direttrice d’orchestra. Si è esibita nelle sale più prestigiose e con le più grandi orchestre, spesso come prima donna.
Da New York a Seoul, da Barcellona a Londra, da Parigi a Tel Aviv, da Istanbul a Berlino, da Stoccolma a Macao, da Vilnius a Bombay, da Buenos Aires a Praga, da Sidney a San Paolo, Gianna Fratta ha lavorato con i più grandi artisti del panorama musicale mondiale (Raina Kabaivanska, Martha Argerich, Mirella Freni, Carla Fracci, Francois Thiollier, Daniele Abbado, Cloe Hanslip, Cecilia Gasdia…). Borsista all’Accademia Chigiana, ha ottenuto il prestigioso diploma di merito dell’Istituzione senese, dove il grande direttore Yuri Ahronovitch ha scritto di lei “non ho mai conosciuto un direttore così giovane e già così dotato di braccia e di cuore”.
Ha inciso CD e DVD per numerose etichette (Bongiovanni di Bologna, Velut Luna, Nea&Antiqua, Classica HD, Amadeus ecc.), spesso con opere in prima assoluta.
È titolare della cattedra di elementi di composizione al Conservatorio di Foggia, è stata visiting professor alla Sungshin University di Seul (Corea) e tiene regolarmente lecture e master class in molte università nel mondo.
È laureata in giurisprudenza, nonché in discipline musicali con 110 e lode.
Oltre alle numerose incisioni discografiche, Gianna Fratta è protagonista di documentari e reportage che raccontano la sua attività e la sua vita, tra cui “Per la mia strada” prodotto da Rai Cinema e premiato dalla Presidenza della Repubblica.
Il 18 dicembre 2016 ha diretto in Eurovisione il Concerto di Natale al Senato, nelle precedenti edizioni affidato a personalità come Muti, Maazel, Oren.
Attiva organizzatrice musicale, è direttrice artistica di rassegne come “Musica felix” e “Musica Civica”, di festival musicali e stagioni concertistiche in tutta Italia.
Dino De Palma
Concertista noto a livello internazionale, ha terminato con lode il corso accademico in violino e col massimo dei voti quello in viola, laureandosi, altresì, con 110 e lode in Lettere. La sua carriera di solista e camerista lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo in sale e teatri come la Carnegie Hall e il Lincoln Center a New York, la Sala Tchaikowsky a Mosca, il Teatro Coliseum a Buenos Aires, il Centro Pompidou a Parigi, il Seoul Art Center a Seul, l’Auditorium Nazionale di Madrid, il Teatro Solis a Montevideo, la Smethana Hall di Praga e moltissimi altri.
Le sue tournèe, in oltre venti anni di carriera solistica e cameristica, lo hanno visto protagonista in Russia, Stati Uniti, Brasile, Francia, Egitto, Australia, Taiwan, Israele, Turchia, Svezia, Lituania, India, Giappone, Corea, Germania, Spagna, Italia, Repubblica Ceca, Argentina, Uruguay spesso al fianco di artisti del calibro di Uto Ughi, Enrico Dindo, Jerry Lewis, Bart Bacarach, Liza Minnelli, Charlie Haden, Roberto Benigni, Vittorio Gassman, Andrea Bocelli, Placido Domingo e molti altri.
Violino di spalla dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, della Filarmonica Marchigiana, dell’Orchestra da camera di Bologna, prima viola nell’Orchestra del Teatro la Fenice di Venezia e del Teatro Regio di Parma, ha collaborato con le orchestre sinfoniche della RAI di Roma, Torino e Napoli, con “I Solisti Aquilani”, “I Filarmonici di Roma”, l’”Orchestra da camera di Santa Cecilia” di Roma, i Solisti Dauni di cui è stato primo violino per oltre quindici anni e molte altre orchestre in Europa e nel mondo.
Ha inciso per BMG, Bongiovanni di Bologna, Velut Luna di Padova, Amadeus e altre case discografiche.
De Palma è anche un fervente organizzatore musicale, direttore artistico di stagioni liriche, corsi di perfezionamento, progetti di educazione musicale, festival, rassegne, eventi e manifestazioni in Italia, in Corea e in altri Stati del mondo. Fondatore dell’ensemble “U. Giordano”, ha portato la musica del grande compositore foggiano in tutto il mondo.
Già docente all’Università di Foggia, ai corsi dell’ISMEZ, ai corsi internazionali di Lanciano, insegna violino al Conservatorio di Foggia ed è stato per cinque anni visiting professor alla Sungshin University di Seoul.
INFO E PRENOTAZIONI
Il costo dei biglietti singoli è di 15,00 euro (platea) e 12,00 euro (loggia), ridotto per disabili e i bambini sotto i 10 anni: 12 euro.
Per info: amministrazione.stadler@gmail.com
Per prenotazioni e acquisto biglietti: www.associazioneantonstadler.it
Il XXVII Festival di musica da camera è realizzato con il contributo di: Ministero della Cultura, Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport – Assessorato al Turismo, Artigianato e Commercio, Fondazione di Sardegna, Comune di Iglesias.



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