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34 ANNI FA IL DISASTRO DI CHERNOBYL. LA SARDEGNA SEMPRE VICINA AL POPOLO BIELORUSSO

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UN GRAZIE INFINITO ALLE FAMIGLIE SARDE PER L’ACCOGLIENZA DEI BAMBINI.

Sono passati 34 anni dal 26 aprile 1986 quando avvenne la tragedia di Chernobyl. L’esplosione fu registrata all’1.23 del mattino. A oggi, è il più grave incidente mai verificatosi in una centrale nucleare, insieme a quello accaduto nella centrale di Fukushima, in Giappone, l’11 marzo 2011. Entrambi sono stati classificati nella scala internazionale degli eventi nucleari e radiologici dell’Aiea (agenzia internazionale per l’energia atomica) come evento catastrofico di livello 7: il massimo.

Paragonabile all’esplosione simultanea di più di 100 bombe nucleari analoghe a quelle che nel 1945 avevano sterminato Hiroshima e Nagasaki.

34 anni dopo

Sin dalle prime ore della giornata in diverse città del Paese sono stati deposti fiori, accese candele e osservati momenti di raccoglimento in ricordo dei morti causati dal gravissimo incidente.
Intanto migliora la situazione incendi a Chernobyl grazie alle piogge cadute negli ultimi giorni. Il 6 aprile di quest’anno, un vasto incendio era divampato nell’area della centrale nucleare, in particolare nella “zona di alienazione”, un anello intorno alla centrale della larghezza di circa 30 chilometri istituito dopo il disastro del 1986.
Subito dopo l’incendio sarebbero stati misurati livelli di radioattività nella zona di circa 16 volte più alti del normale (fonte 3Bmeteo)

IL MESSAGGIO DELL’AMBASCIATA DELLA REPUBBLICA BELARUS IN ITALIA

Il 26 aprile ricordiamo con dolore il tragico incidente alla centrale nucleare di Chernobyl, le cui terribili conseguenze la Belarus ha subito più di altri paesi. Fu la più grande catastrofe tecnologica nella storia dell’energia nucleare, sia in termini di numero di vittime che di danni economici.
L’Ambasciata di Belarus esprime i suoi cordiali ringraziamenti alle persone, organizzazioni e autorità italiane per il sostegno reso al nostro paese per superare la tragica eredità di Chernobyl. La vera solidarietà umana riesce a guarire tutti dolori!

LA DICHIARAZIONE DEL CONSOLATO ONORARIO BIELORUSSO IN SARDEGNA

Sono passati 34 anni dal grave disastro nucleare che colpì in particolare la Repubblica Belarus dove è ricaduto oltre il 70% del materiale radioattivo fuoriuscito dalla centrale di Chernobyl.
Tanti gli stati che hanno teso la loro mano con centinaia e centinaia di migliaia di bambini bielorussi ospitati in tutto il mondo per un salutare cambio d’aria. L’Italia da sola ne ha ospitato più della metà, la Sardegna è stata protagonista con migliaia di famiglie sarde accoglienti, in un movimento di solidarietà che continua ancora oggi, anche se, le note vicende legate all’emergenza sanitaria COVID-19, oggi non permettono di fare previsioni sulla possibilità che questa estate i bambini bielorussi possano essere ospitati in Italia e nell’Isola, ma le organizzazioni umanitarie e le famiglie hanno come sempre predisposto tutto per l’accoglienza nell’attesa dell’evoluzione della situazione.
Grazie Sardegna per la generosità, per la costanza, per l’impegno a favore dell’infanzia bielorussa.
Da una tragedia è nato un rapporto di collaborazione e amicizia che oggi è ancora più intenso e forte.

Memoriale con i nomi dei villagi evacuati per sempre a seguito disastro Chernobyl nella Regione di Gomel (Belarus)
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