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Al via il contest fotografico “Visti dagli altri”: ecco il regolamento

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CAMPOBASSO – In occasione della ricorrenza della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno) l’associazione “Dalla parte degli ultimi”, in collaborazione con le associazioni Viviana Maier e Sei Torri promuove un concorso fotografico pubblico, con lo scopo di raccogliere immagini che interpretino, in base alla sensibilità dell’autore, il tema dell’integrazione degli stranieri nella nostra comunità. Il contest “Visti dagli altri” vuole focalizzare dunque l’attenzione sulle scene di quotidiana integrazione, così come viste e percepite dai soggetti autoctoni e dagli stessi migranti presenti sul territorio. In un’ottica bidirezionale, gli scatti dei “Visti dagli altri” può diventare “Gli altri siamo noi”, in un mondo in cui la multiculturalità abbatte i muri della separazione “noi/loro”, tra autoctoni e stranieri, e annulla il diverso nell’altro.

Il concorso è aperto a tutti coloro c e siano interessati all’iniziativa, senza alcun vincolo. È quindi rivolto a fotoamatori e fotografi professionisti, ma anche ai migranti presenti sul territorio, siano essi beneficiari dei progetti di accoglienza SAI e/o CAS. La partecipazione è totalmente gratuita. I partecipanti potranno inviare le proprie fotografie a partire dal 23 maggio al 23 giugno. Dal 24 giugno, le stesse saranno pubblicate sulle pagina Facebook dell’Associazione “dalla parte degli ultimi”. A partire dal 28 giugno saranno allestite in esposizione presso il Palazzo Ducale di Ripalimosani, fino al 5 Luglio.

Ciascun partecipante potrà inviare al massimo tre foto, con formato jpeg in 2:3. Queste dovranno essere corredate da nome dell’autore e luogo dello scatto. Saranno ammesse foto a colori e in bianco/nero. Le foto dovranno pervenire al seguente indirizzo di posta elettronica: concorso-dpu@gmail.com, possibilmente tramite WeTransfer. Ogni partecipante è responsabile del contenuto delle proprie opere e garantisce di godere di ogni diritto di utilizzare i lavori inviati per il concorso, ovvero di averne ottenuto le necessarie liberatorie. In allegato viene fornito apposito modulo di liberatoria, da far compilare e firmare ai soggetti fotografati.

Gli organizzatori non saranno in alcun modo responsabili per eventuali richieste di risarcimento avanzate da soggetti ritratti che appaiano nelle fotografie inviate o da detentori di diritti per cui non è stata richiesta la necessaria liberatoria. Le fotografie inviate devono essere opera del proprio ingegno e non devono essere lesive dell’immagine degli organizzatori, nè delle persone eventualmente ritratte, nè dei luoghi. Le immagini che non rispetteranno i canoni della decenza non saranno ammesse al concorso.

Le foto premiate e quelle ammesse al concorso costituiranno patrimonio dell’associazione Dalla parte degli ultimi, che potrà utilizzarle per uso comunicativo, propagandistico oltre che di sensibilizzazione, conservandole nel proprio archivio digitale. La paternità dell’immagine resta dell’autore che sarà sempre menzionato in caso di utilizzo della stessa. La premiazione avverrà secondo criteri qualitativi e di gradimento. Sarà premiata in primis la foto che si distinguer sotto l’aspetto creativo e tecnico, in seguito a valutazione di apposita giuria di fotografi professionisti. Otterrà inoltre un riconoscimento finale anche la foto più apprezzata dalla “giuria pubblica”, ossia la foto che ha ricevuto più preferenze, sommando i “like” ricevuti sulla pagina Facebook a quelli fisicamente espressi, fino al 3 luglio, presso la sede della mostra al Palazzo Ducale, dove il voto vale doppio.

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