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Apertura al pubblico di una nuova area presso il sito archeologico di Pani Loriga a Santadi

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Mai indagata in modo sistematico dopo le prime ricerche effettuate da Ferruccio Barreca alla fine degli anni 60’ del Novecento, nel 2020-2021 l’Acropoli di Pani Loriga è stata oggetto di una intensa campagna di scavo e valorizzazione, finanziata dal Ministero della Cultura nel progetto ‘Sistema museale delle aree archeologiche della Sardegna centro-meridionale’ predisposto dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana e Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna.

Lo scavo ha interessato un’area di circa 300 mq vicina al nuraghe Diana e messo in luce un complesso monumentale, con più fasi d’uso e di ristrutturazione tra l’VIII e il III secolo a.C. I risultati delle indagini sono di straordinaria novità per la storia di Pani Loriga e non meno importante è il compimento del processo completo – dalla scavo alla valorizzazione – con il restauro delle strutture messe in luce, la sistemazione di piani e camminamenti e la documentazione e il restauro dei reperti rinvenuti.

Ciò ha reso possibile ampliare all’Acropoli il percorso di visita dell’area archeologica, arricchito di nuova conoscenza.

L’intervento rientra nel quadro dei finanziamenti gestiti dal Segretariato Regionale del Ministero della Cultura per la Sardegna quale stazione appaltante; RUP Arch. Patrizia Tomassetti; coordinatore della sicurezza Ing. L. Cannas.

L’esecuzione è stata curata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana e Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, con la direzione scientifica della Dott.ssa Giovanna Pietra e con l’Arch. Elena Romoli (direzione Lavori), il Geom. Claudio Pisu (direttore operativo), il Dott. Pietro Matta e il Geom. Andrea Agus (ispettori di cantiere), coadiuvata dal Dott. Vincenzo Nubile (responsabile della attività di scavo e della documentazione scientifica) e da: Dott. Renato di Giandomenico, Dott. Francesco Cini, Dott. Giulio Alberto Arca, Dott.ssa Tiziana Matta, Dott.ssa Roberta Pinna, Dott.ssa Valentina Puddu, Dott. Ludovico Giannini, Dott. Lorenzo Cecchini, Dott. Andrea Violetti per le imprese EdilCostruzioni Goup srl e Società Cooperativa Ichnos.

Con la collaborazione della Dott.ssa Sabrina Cisci (funzionario archeologo responsabile del sito per la Soprintendenza), i lavori si sono avvalsi del supporto del Comune di Santadi, della Società Cooperativa Semata – Sistema Museale di Santadi, della RTI Coopservice Società Coop. p. A./Tepor S.p.A. – ASPAL/Regione Autonoma della Sardegna, con il personale impiegato nel sito, coordinato dalla Dott.ssa Simona Ledda, e della Cantina di Santadi.

L’appuntamento è venerdì 10 giugno alle ore 10 per la cerimonia di inaugurazione e la prima visita guidata dell’Acropoli.
fonte: Comunicato Stampa

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