Musica Italiana

“L’amore che ci metti”, esce l’album di Simone Pavone

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MONTESILVANO (PE) – Passato, presente e… futuro. Dal rock al “Pagliaccio Mozzarella”. Il montesilvanese Simone Pavone pubblica “L’amore che ci metti”, un album che rappresenta la sintesi della sua attività come compositore, insegnante e musicista. Il cd prende il titolo da una frase del primo brano “Normale”.

Racconta Pavone: “I quaranta brani divisi in due volumi conferiscono al progetto quel pizzico di follia che ti permette di realizzare cose che senti di voler fare. Non pretendo che tutte le canzoni possano avere la stesso impatto nello stesso momento. Alcune sono più immediate, alcune invece godono della visibilità dei progetti per cui sono state scritte. Per altre, in particolare quelle del Volume 2, si tratta di una sorta di archivio a cui si può accedere facilmente grazie all’immediatezza dello streaming ed utilizzarle in ambito scolastico e ludico. Uno strumento didattico appunto. Il Volume 1 racchiude 20 canzoni scritte per artisti diversi o realizzate per i vari progetti a sfondo sociale nel corso degli anni ed alcuni nuovi brani”.

Simone Pavone, infatti, spiega che “a canzoni come “Normale”, “L’Orizzonte”, “Un abbraccio tra il cielo e il mare”, “Occhi che cantano” (per Airett), “Ci chiamano bambini” (per la Fundacciòn Pupi di Javier Zanetti), “Non ci nascondiamo” (per il gemellaggio con la scuola Riva di Zocca) e “Tra il bianco e l’azzurro”, si affiancano le nuove “Per sempre tu” (canzone d’amore per Montesilvano scritta con il sindaco De Martinis), “Pensiero ingombrante”, “Anch’io sono Rodari” (per le celebrazioni del centenario di Gianni Rodari), “L’anima grande di Pescara” (scritta con i bambini dell’Ic “Rodari”) e due brani strumentali suonati con la giovane Martina. Il Volume 2, invece, contiene 20 brani scritti ed utilizzati nelle scuole dell’Infanzia e Primaria, si va da “I giochi di una volta”, divenuto strumento didattico in molte scuole anche fuori regione, a “Il Pagliaccio Mozzarella” per arrivare all’esperimento “Ho letto un libro”, in cui “Il piccolo Principe” è diventato una canzone”.

Molte le collaborazioni presenti: da Fabrizio Fasciani a Roberto Chiodi e LuBrò, da Red Sprecacenere ad Andrea Zanni e Angela Marchetti, passando per Dile, Camilla, la già citata Martina Pavone e molti altri. I brani sono stati prodotti da Red Sprecacenere e Flavio De Carolis, che in alcuni casi si è anche occupato della parte musicale. L’album è presente su tutte le piattaforme, da Spotify ad Amazon, da Youtube a Tik Tok.

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