Politica nazionale e estera

Mara Carfagna inaugura l’anno accademico all’Unimol

Condividi

CAMPOBASSO – Mara Carfagna ha inaugurato l’anno accademico all’Unimol (Università del Molise): “L’Unimol è un orgoglio per il Molise e l’intero Sud Italia”, queste le parole del ministro per il sud, presente ieri a Campobasso. Dichiarazioni che, per il vice governatore Vincenzo Cotugno, “testimoniano l’importanza che l’Universita’ molisana riveste per un intero territorio, in termini di ricerca, crescita del territorio a livello sociale ed economico”. Tema centrale della cerimonia è stato lo Sviluppo sostenibile del nostro Paese nei prossimi anni: “Fondamentale – conclude Cotugno – sarà la spesa dei 230 miliardi del PNRR e, per territori come il Molise, la capacità di guidare i processi di sviluppo futuri nel rispetto delle caratteristiche del nostro territorio”.

Il Sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, impegnato in questi giorni a Parma per l’Assemblea Nazionale dell’Anci, ha voluto fare pervenire per l’occasione un messaggio: “Anche se in questo momento mi trovo in un’altra città, il senso di appartenenza che lega Campobasso e me come suo primo rappresentante alla nostra Università, mi riporta idealmente lì con tutti Voi, al momento che state vivendo, e all’inaugurazione dell’anno accademico che rappresenta, per la nostra comunità, più di un auspicio su ciò che ci riserverà il futuro. Nel futuro dobbiamo e sappiamo credere partendo però da quello che quotidianamente siamo in grado di ideare, progettare e realizzare. Questi processi di sviluppo hanno la necessità di basarsi su una condivisione degli obiettivi che sia ampia e che tragga vitalità dal confronto democratico tra istituzioni, associazioni e società civile. Se non vi è una dinamica inclusiva alla base dell’idea di futuro che vogliamo realizzare, ci ritroveremo a teorizzare centinaia di mondi possibili ma tutti con il fiato corto. L’Università è il luogo che con l’analisi critica, con la ricerca sistemica e con le professionalità che sa produrre e coltivare, ha il grande merito di rappresentare per il territorio un potenziale fulcro di elaborazione sinergica di questo tipo di progettualità. Con l’Università le Istituzioni devono saper costruire percorsi di investimento, ascoltando la società e, soprattutto, ascoltando i nostri giovani. Tra l’Università degli Studi del Molise e il Comune di Campobasso questo percorso di crescita fatto di attenzione per l’ascolto delle esigenze di sviluppo del nostro territorio, posso dirlo senza timore di smentite, sta conoscendo una nuova e più marcata sensibilità, frutto della comune capacità di interloquire con costanza e non in modo sporadico su una molteplicità di temi. Su questa strada e lungo questo percorso abbiamo intenzione di proseguire insieme, con l’idea di rendere conciliabili sviluppo e sostenibilità, in nome di una crescita sociale ed economica, solida e duratura nel tempo, che dobbiamo principalmente alle nostre giovani generazioni”.

Comment here