Serie ASportSport nazionale

Napoli calcio: parla il presidente De Laurentiis

Condividi

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che ha raggiunto la sede del ritiro di Castel di Sangro, ha rilasciato ieri le sue impressioni a Radio Kiss Kiss:

“Grazie a Gattuso, qui non si fanno sconti a nessuno, per esprimere questo spirito di appartenenza bisogna dare tutto, non bisogna essere a semi-riposo come è successo nel recente passato.

Bello vedere i tifosi sugli spalti. Mi auguro sia una grande apertura, poi quando verrà ne parleremo con Gravina. Qui ci stiamo muovendo molto male a livello nazionale, il problema è che se io fossi stato nel governo avrei preteso che in entrata non dovesse venire nessuno straniero, in uscita non dovesse uscire nessun italiano. Ci lamentiamo che tutti vanno alle Maldive, a Dubai, quando noi abbiamo le zone più belle del mondo che molto ignorantemente non conoscono. I soldi li dobbiamo lasciare a casa nostra.

Il nuovo acquisto Osimhen è stato sette mesi fermo, deve conoscere il calcio italiano, bisogna dargli tempo e spazio. Prego i tifosi di supportarlo invece di sopportarlo, cosi arriverà l’aiuto che lo farà crescere ed inserire in un contesto dove Rino Gattuso non farà sconti a nessuno.

In questo momento però sono avvilito, non stuzzicato, si pensa solo a fare un assist a Ceferin, come se lui fosse il finanziatore di tutti i sistemi calcistici europei. Sono sorpreso da tutte le leghe, bisognerebbe che siano più unite tra di loro. Se tiene gli stadi chiusi sta facendo un autogol a tutto il calcio italiano, sta offendendo milioni di tifosi che al voto potrebbero mandarlo via, attenzione a fare sciocchezze.

In campionato abbiamo un’Inter che si è rafforzata, la Roma con una nuova proprietà, la Fiorentina al secondo anno cercherà di fare meglio, ma è inutile che spendiamo soldi e ci rafforziamo se poi ci fanno giocare a porte chiuse, è la più grossa s…a del secolo!”.

[ultimate_author_box user_id="6" template='uab-template-2']

Comment here