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PRIMAVERA ANTICIPATA? PRIMI AVVISTAMENTI PROCESSIONARIA

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PRIMAVERA ANTICIPATA? PRIMI AVVISTAMENTI PROCESSIONARIA

I cambiamenti climatici continuano a recare danni. Nonostante i “grandi politici” si intestardiscano a far finta di niente, ci pensa la natura a ricordarci quanto pericoloso sia tutto questo.

Il caldo di questo periodo che sta anticipando la Primavera, ha riportato il problema delle processionarie.

I primi avvistamenti sono avvenuti in alcuni parchi del Lazio. Ma anche in Sardegna e in altre zone del Centro-Sud.

COSA SONO LE PROCESSIONARIE

La processionaria è un lepidottero che si nutre delle foglie dei pini e altre conifere. È un infestante molto aggressivo e distruttivo, che può portare alla defogliazione totale dell’albero che lo ospita.

Il suo nome deriva dalla caratteristica abitudine di muoversi sul terreno in fila, formando una sorta di processione.

CICLO VITALE

In primavera gli esemplari adulti emergono dal suolo e sfarfallano. Dopo l’accoppiamento, le femmine cercano luoghi adatti alla deposizione delle uova, mentre i maschi muoiono. Ciascun esemplare femmina può deporre fino a 300 uova. Trascorse circa 4 settimane, le uova si schiudono e danno origine alle fameliche larve, volgarmente chiamate “bruchi”. 

DANNI E ALLERGIE

Questi insetti, nonostante le piccole dimensioni, hanno forti mandibole e in poco tempo possono defogliare interi rami recando danni alla pianta.

Inoltre il loro corpo è ricoperto di peli urticanti, che si disperdono molto facilmente e possono provocare reazioni epidermiche e allergiche, come irritazioni cutaneeasma e congiuntiviti sia agli umani che agli animali domestici.

ATTENZIONE

Se nell’uomo provoca delle irritazioni cutanee, il vero pericolo è per gli animali domestici. In particolare i cani che vengono condotti a passeggio nei parchi dove ci sono alberi di pino o quercia. In seguito al contatto dei peli della processionaria, il cane mostra evidenti sintomi come:  irritazioni a carico della pelle, degli occhi, delle mucose e delle vie respiratorie, oltre a salivazione eccessiva, febbre, vomito e diarrea ematica in caso di ingestione.

I peli della processionaria possono provocare danni gravissimi, dalla necrosi dei tessuti colpiti fino alla morte dell’animale.

COSA FARE IN CASO DI CONTATTO?

Subito sciacquare abbondantemente la zona colpita. Mai grattare o applicare creme: i “peletti” possono spezzarsi o infilarsi sottopelle, creando irritazioni che possono durare anche qualche settimana, anziché un paio di giorni come è di solito. Mentre per i nostri amici a quattro zampe, sarebbe opportuno rivolgersi immediatamente al veterinario. 

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