SportSport internazionale

Rugby, gli All Blacks omaggiano Maradona

Condividi

Una tensione prepartita tagliente. Il capitano degli All Blacks Sam Cane ha raggiunto a passi lenti il centrocampo e ha deposto sull’erba una maglia nera che non si era mai vista: numero “10” e “Maradona” le scritte rilanciate in mondovisione.

Dietro a Cane c’era la squadra dei “tutti neri” del rugby pronta a inscenare l’haka “Kapa o pango“, la più bellicosa. Davanti, nello stadio di Newcastle in Australia, c’era l’Argentina con i giocatori schierati fianco a fianco, abbracciati stretti: solo un lampo negli occhi del capitano Pablo Matera per fare capire che l’omaggio – quella maglia-bandiera  – era stato gradito, soprattutto perché proveniente della squadra simbolo di una nazione in cui il calcio non è certo un elemento fondante del paese come lo è il rugby in Nuova Zelanda.

Eppure Maradona amava il rugby e più volte aveva assistito ai test match dei Pumas contro gli All Blacks. Pochi secondi per ricordare insieme un campione universale, poi però la battaglia è cominciata senza sconti: i più forti del mondo decisi a dimostrare di esserlo contro la squadra che due settimane fa li aveva battuti per la prima volta con un match già rubricato fra le leggende.

[ultimate_author_box user_id="6" template='uab-template-2']

Comment here