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Simone Grussu e le sue fisarmoniche

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Nel corso dell’evento promosso dal Circolo ACRASE Maria Lai di Roma su Bonaria Manca “Arte e saggezza – I sogni sulla tela” in collaborazione con il progetto “Distanti ma uniti. Casa Sardegna on line”, abbiamo avuto modo di apprezzare Simone Grussu e le sue fisarmoniche. I brani scelti e l’esecuzione magistrale dell’artista, si sono ben integrati e hanno fatto fluire l’evento connettendo e armonizzando le parole, i colori e la musica. Per questo è stato apprezzato dai presenti che ci hanno seguito in diretta streaming sia sulla nostra piattaforma, che su quella del giornale online Ajò Noas. Per cui ci fa piacere scrivere due righe di questo giovane artista: Simone Grussu nasce a Mogoro nel 1990.

Si laurea in Architettura , ma non esercita la professione per seguire la passione per la fisarmonica, che inizia a suonare all’età di 9 anni, grazie agli insegnamenti del nonno Giovanni Vacca. Dopo l’improvvisa morte del suo primo maestro, continua a prendere lezioni private. Ha fatto parte della “Fisorchestra di Ignazio Erbì” che suona Nodas e fraseggi musicali delle antiche suonate delle Launeddas in tutta la Sardegna.

Ha suonato in manifestazioni folkloristiche e culturali tra le più grandi e importanti della Sardegna, come Sant’Efisio in Cagliari, il Matrimonio Selargino a Selargius o la Sagra degli Agrumi di Muravera.

È stato l’ideatore dell’Accademia della Musica Sarda che si propone di divulgare la conoscenza degli strumenti musicali tradizionali (armonica a bocca, Launeddas, il tamburo di Gavoi ecc.).

Insieme a Zoe Pia e altri musicisti ha suonato nella manifestazione internazionale “Time in Jazz” di Berchidda diretta da Paolo Fresu.

di Maria Nives Cabizzosu

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