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?? SERIE A: 8^ GIORNATA

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Lazio – Atalanta 3-3

Primo tempo Bergamasco, secondo tempo Laziale. Finisce in parità la sfida (ad alta quota) tra le formazioni di Inzaghi e Gasperini. Doppietta di Muriel (23’ e 28’) e gol del Papu Gomez al 37’: primo tempo che si chiude 0-3. Nella ripresa reazione veemente dei biancocelesti: rigore di Immobile al 69’, nuova rete di Correa dopo nemmeno un minuto, ed ancora Immobile dal dischetto al 93’: 3-3 finale.

Napoli – Hellas Verona 2-0

Doppietta di Milik (37’ e 67’) e quarto posto confermato per gli azzurri di Ancelotti.

Juventus – Bologna 2-1

La Vecchia Signora deve vincere e lo fa, seppur di misura. A segno Cristiano Ronaldo al 19’ e Pjanic al 54’, intervallati dalla rete di Danilo al 26’ che chiudeva il parziale di tempo sull’1-1. Allo scadere traversa di Elmander e miracolo di Buffon. Grande sofferenza per la squadra di Sarri, che porta comunque a casa i 3 punti.

Sassuolo – Inter 3-4

Parte forte la squadra di Conte, che dopo soli 2’ minuti è avanti con un bel destro a giro di Lautaro Martinez. Al 16’ pareggia Berardi con un gran gol di destro, dedicato ovviamente alla scomparsa dell’ex patron Squinzi. Minuto 38: De Vrij centralmente per Lukaku, palla protetta spalle alla porta, girata fulminea e tiro ad incrociare per il nuovo vantaggio nerazzurro. Al 45’ atterrato Martinez in area di rigore, è penalty: Lukaku col mancino spiazza Consigli, 3-1 finale primo tempo. Al 71’ viene steso Barella in area, ancora penalty! Tira forte Martinez, che non sbaglia, 1-4. Passano soltanto 3 minuti ed il Sassuolo accorcia con Djuricic. All’81’ sale in cattedra Boga: fa tutto da solo, ne salta 4 e batte Handanovic, siamo 3-4! Sofferenza finale per i nerazzurri, che riescono comunque ad uscire dal Mapei Stadium con pieno bottino.

Cagliari – S.P.A.L. 2-0

Sardi in vantaggio con un eurogol di Nainggolan: stop di petto, destro di controbalzo diretto sotto l’incrocio dei pali. Nella ripresa gli uomini di mister Maran chiudono il match, con Simeone che pesca Faragó per il raddoppio. Cagliari quinto in classifica.

Sampdoria – Roma 0-0

La prima di mister Ranieri sulla panchina della Doria è contro la sua ex squadra. Ci si accontenta di dividire la posta in palio.

Udinese – Torino 1-0

Un gol di Okaka al 42’ regala i 3 punti alla squadra di Tudor: cross dalla sinistra, Mandragora di testa prolunga sul secondo palo per la punta che sempre di testa appoggia in rete. Granata in crisi, un solo punto realizzato nelle ultime 3 gare

Parma – Genoa 5-1

Parma a valanga sugli undici di Andreazzoli: seppur recentemente confermata, la sua panchina ora è davvero rovente. Il Grifone ha conquistato un misero punto nelle ultime 5 partite disputate. Ad aprire le danze è Kucka al 38’, con un sinistro in scivolata da centro area. Quattro minuti più tardi segna Cornelius: punizione di Scozzarella a centro area, il Danese fa valere i suoi 193cm e di testa firma il 2-0. Al 46’ Gervinho semina il panico sulla fascia sinistra, mette in mezzo per Cornelius che con un potente sinistro firma il 3-0. Nella ripresa passano appena cinque minuti e siamo 4-0: Kulusevski appoggia per Cornelius che di sinistro trova libero l’angolino nel primo palo. Sussulto Genoa al 52’, con una bella girata di Pinamonti da fuori area. Al 79’ Kulusevski trova la via del gol: una ripartenza rocambolesca gli permette di trovarsi solo davanti a Radu e di batterlo per il definitivo 5-1.

Milan – Lecce 2-2

Pioli dà il via al suo corso lasciando fuori dal tridente offensivo sia Piatek che Rebic e schierando come punta centrale Leao. Formazione che sembra dare i suoi frutti, viste le tante combinazioni create. Al 20’ rossoneri giustamente in vantaggio: Biglia lancia lungo per Calhanoglu, stop al volo, tiro da posizione defilata che sorprende Gabriel. Macina gioco l’undici di mister Pioli, che però chiude il primo tempo con una sola rete di vantaggio. Nella ripresa il copione non cambia, finché al 62’ un braccio largo di Conti viene giudicato volontario ed è quindi rigore. Sul dischetto si presenta Babacar: Donnarumma respinge, ma sul centravanti, che fa 1-1. Il Milan spinge, trovando un palo direttamente dalla bandierina e passando in vantaggio al minuto 81: grande azione di Calhanoglu che pesca Piatek per il 2-1. La paura di vincere fa peró arretrare il Diavolo, castigato da un siluro di Calderoni al 92’. Non c’è più tempo, esordio amaro per Pioli: la zona Champions è lontana già 6 lunghezze.

Brescia – Fiorentina 0-0

Finisce a reti inviolate il posticipo del lunedì. Le due formazioni non si fanno male e si accontentano di dividere un punto a testa.

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Omar Sansone Editor
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