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Agricoltura: settimana della cucina italiana nel mondo, Sardegna protagonista in Belgio

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Le eccellenze enogastronomiche della Sardegna saranno a Bruxelles il 19 e 20 novembre prossimi, nel prestigioso e storico Palais d’Afrique Paleizenlaan – Tervuren, all’evento organizzato in occasione della “Settimana della cucina Italiana nel Mondo”, l’iniziativa di promozione integrata promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione internazionale attraverso la rete di Ambasciate, Consolati, Istituti di Cultura e Uffici ICE italiani all’estero per valorizzare la cucina e i prodotti agroalimentari italiani di qualità nel mondo.

La partecipazione dell’Isola, voluta dall’Assessorato dell’Agricoltura e riforma agro-pastorale della Regione Autonoma della Sardegna e organizzata dall’Agenzia Laore Sardegna, prevede due giorni interamente dedicati a degustazioni e quattro show cooking, tra ricette, prodotti agroalimentari e vini a marchio di qualità che saranno raccontati da cuochi sardi e sommelier negli spazi dedicati alla regione. La Sardegna declinerà il tema che caratterizza questa VIII edizione della rassegna mondiale “A tavola con la cucina italiana: il benessere con gusto” puntando sulla sana alimentazione della Sardegna come stile di vita. “La Sardegna – ha sottolineato l’Assessore Valeria Satta – in questo momento è la Regione più richiesta e ricercata, non solo nel settore vino ma in tutto ciò che sono i prodotti agroalimentari tipici del territorio. Questo ci sta spingendo sempre di più nell’esigenza e necessità di promuovere la nostra Isola all’estero e in Italia. Con la partecipazione a Bruxelles, in una vetrina di eccellenza, alla presenza del Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida racconteremo la nostra terra attraverso degustazioni, convegni e racconti carichi di tradizioni.”

La manifestazione sarà aperta domenica mattina da Pino Nacci – Presidente della Federazione Italiana Cuochi in Belgio – con l’inaugurazione degli stand enogastronomici. Nel pomeriggio, nell’area riservata ai convegni, interverranno: Valeria Satta Assessore dell’agricoltura della Regione Autonoma della Sardegna; il Direttore ITA Tindaro Paganini, Simone Billi – Presidente del comitato per gli italiani nel Mondo e Presidente Unione interparlamentare Italia Belgio, Giorgio De Bin Direttore della Camera di Commercio Belgio-Italiana, il responsabile ENIT Bruxelles Alfonso Santagata, Benedetta Dentamaro Vice Presidente COMITES ed Elisa Vitella responsabile CNA Bruxelles. Interverrà poi Alessandro Ciriciello, componente del TASIN, media & Public Affairs della Federazione Italiana Cuochi, che illustrerà i motivi per i quali la Sardegna è una delle così dette zone blu, ovvero quelle zone in cui si riscontra un maggior numero di ultracentenari. Il programma di interventi e incontri proseguirà con la partecipazione di: Luigi Scordamaglia, Presidente Filiera Italia; Albero Bianchi, Direttore esecutivo di EPSI – European Platform for Sport Innovation; Giuseppe Palma,Vice presidente vicario dell’Ente Sportivo Italiano Europeo, riconosciuto dal Ministero delle imprese e del Made in Italy; Dott. Vincenzo Costigliola, Presidente EMA – Associazione Medica Europea. Durante la seconda parte del pomeriggio, alle ore 18.30, sono previsti gli interventi di Federica Favi, Ambasciatore d’Italia nel Regno del Belgio e di Francesco Lollobrigida, Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. La prima giornata si chiuderà con una Master Class a cura della Regione Sardegna, che avrà per protagonisti i prodotti agroalimentari sardi a marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta), sapientemente abbinati ai vini di qualità del territorio.

La presenza della Regione Sardegna alla manifestazione si pone gli obiettivi di contribuire a rafforzare l’immagine del territorio sardo, informare sulle produzioni regionali a marchio di qualità e indirizzare i target verso un consumo consapevole. È un’opportunità per promuovere le radici identitarie regionali. Il prezioso patrimonio enogastronomico da preservare, connubio di storia, territorio e passione, nel quale prodotti agroalimentari e vini sardi a DOP e IGP giocano un ruolo cruciale, anche nella narrazione del gusto, garantendo qualità superiore e tutela di antiche e abili pratiche agricole tramandate di generazione in generazione. Promuovere la conoscenza e l’apprezzamento dei prodotti della Sardegna è un atto di preservazione culturale e di sostegno all’agricoltura locale che contribuisce alla salvaguardia di un patrimonio che merita di essere tramandato alle generazioni future.

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