Politica

Cospito: Serracchiani, “Su ricostruzione fango e miseria”

Debora Serracchiani
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TRIESTE – “Quando siamo arrivati” al compound di 4 celle in cui si trovava anche quella di Cospito, “la polizia penitenziaria ci ha portato davanti alla cella di Cospito, ma io stavo già parlando con il detenuto della terza cella, Verini con quello della quarta. Inutile dire che ‘Cospito vi ha ordinato’: è una cretinata. Nessuno ci ha ordinato niente. Io ho parlato con quei detenuti come avrei parlato e ho parlato con qualunque detenuto incontrato quel giorno in carcere. Questo è fango, è miseria di chi non sa come venir fuori da una situazione in cui si è ficcato”.

Lo ha detto Debora Serracchiani ricostruendo la visita in carcere a Cospito da parte di una delegazione del Pd. Per Serracchiani, ora c’è “una sola via d’uscita”: “Le dimissioni dal ruolo di vicepresidente del Copasir di Donzelli e le dimissioni con revoca delle deleghe di Delmastro da sottosegretario, per giunta con delega al Dap. Perché quello che sta emergendo per stessa ammissione di Delmastro, che oggi ha detto di aver passato a Donzelli informazioni riservate, è di una gravità inaudita”.

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