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Dal primo luglio limite ai pagamenti in contanti fino a 2000 euro.

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Tra poco meno di due giorni entrerà in vigore il limite all’utilizzo dei contanti che passerà da 3000 a 2000 euro, per abbassarsi a 1000 euro a partire dal primo gennaio del 2022. Dal primo luglio, quindi, diventerà più difficile evadere le tasse e la norma stringente dovrebbe contrastare soprattutto  tutti quei reati che alimentano la criminalità organizzata e il terrorismo. È Dal 1991 che periodicamente vengono posti limiti all’utilizzo dei contanti e nell’ultimo decreto fiscale, il n. 124 del 26 ottobre 2019, l’art 18 recita che è “vietato il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, quando il valore oggetto di trasferimento è complessivamente pari o superiore a 2000 euro, ossia 1000 euro in meno rispetto alla soglia dei 3000 euro attualmente vigente.” Questo limite scenderà ulteriormente a 1000 euro a partire dal primo gennaio 2022. Ricordiamo che fu il Governo Monti a fissare il limite massimo del contanti a 1000 euro innalzato poi dal Governo Renzi a 3000 euro per allinearsi con i limiti degli altri paesi europei.

Dal primo luglio se un genitore volesse prestare o donare al figlio un importo superiore a quello fissato per legge potrà farlo solo con sistemi di pagamento tracciabili, ossia, ad esempio, con assegno, o bonifico bancario.

Chi non rispetterà la norma andrà incontro a delle sanzioni che vanno attualmente da un minimo di 3000 euro fino a un massimo di 50.000. Sempre il decreto fiscale prevede anche l’applicazione di una sanzione di 30 euro, che dal primo luglio 2020 aumenterà del 4% del valore della transazione se l’esercente rifiuta di far pagare al cliente tramite carte, e un credito d’imposta del 30% invece in favore dei titolari di partita Iva sulle commissioni addebitate per le transazioni eseguite con carte di credito, di debito o semplici prepagate.

Probabilmente se le cifre da pagare in contanti dovessero superare la soglia dei 2000 euro, potrebbero essere dilazionate, dai furbetti, in ratei equivalenti così da aggirare la norma e allo stesso tempo chi ha riscosso il contante potrà comunque riutilizzarli senza che ci sia nessuna tracciabilità.  

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