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LETTURE IN COMPAGNIA DI… BEATRICE MARIANI

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LETTURE IN COMPAGNIA DI… BEATRICE MARIANI

Ho avuto il piacere di conoscere e intervistare personalmente Beatrice Mariani in occasione del Festival culturale Liberevento che si è svolto l’estate scorsa. Con Beatrice ci siamo subito trovate bene a “chiacchierare” del suo libro e non solo. È una donna molto dolce e disponibile. Ma quello che mi è piaciuto di più, è la sua semplicità pur venendo da un mondo abbastanza snob per certi versi.

Foto scattata da Cristian Strina durante il Festival Liberevento di Calasetta

MA CHI È BEATRICE MARIANI?

La Mariani è nata a Roma il 26 giugno del 1967 e dopo aver frequentato il liceo classico si è laureata in scienze politiche con indirizzo economico alla LUISS. Sposata con uno dei giornalisti e conduttori più conosciuti, Giovanni Floris (N.B.: conduttore di Ballarò per 12 anni), Beatrice è madre di due bambini.

Da sempre appassionata di scrittura, nel 2018 ha pubblicato il suo primo romanzo “Una ragazza inglese” edito da Sperling & Kupfer . Un romanzo che ho definito fin dalle prime pagine “un libro senza pensieri”. La storia si legge abbastanza in fretta, affezionandoti fin dalle prime pagine ai personaggi descritti. Un romanzo dolcissimo, privo di volgarità sessuale ma non per questo sprovvisto di argomenti crudi, con qualche nota di sarcasmo.

foto di Cristian Strina

LA TRAMA

Come afferma la stessa Beatrice, Una ragazza inglese è ispirato al romanzo Jane Eyre di Charlotte Brontë . “Solo ispirato, nulla più di qualche scena, qualche nome, e qualche passaggio di trama, non mi sogno certo di azzardare paragoni!

La trama: Jane Emili non ha ancora compiuto 20 anni, è sola al mondo e priva di qualunque esperienza di vita reale, quando, in un tardo pomeriggio di giugno, si trova di fronte al cancello della villa immersa nella campagna romana dove passerà l’estate. Non ha avuto altra scelta che abbandonare l’Inghilterra, dopo un brillante diploma, e mettersi alla prova come ragazza alla pari per guadagnare qualcosa che le permetta di scegliere da sola il proprio futuro. Non ha nessuna intenzione di seguire i consigli dei suoi zii, unici parenti rimasti, che la spingono verso studi economici. La sua passione è il disegno e vuole riuscirci a tutti i costi, seguendo l’esempio dei suoi genitori che ai propri ideali hanno sacrificato addirittura la vita.

Nella villa viene accolta con affetto da Marina e dal piccolo Nick e la sua nuova quotidianità inizia a scorrere tranquilla, rassicurandola sulla scelta fatta. Tutto cambia d’improvviso dopo il primo burrascoso incontro con il suo datore di lavoro, Edoardo Rocca, un uomo d’affari ben più grande di lei, che di anni ne ha 37, zio del bambino. È bello, sicuro di sé, ma sfuggente. Jane ne è intimorita e al tempo stesso irrimediabilmente attratta. E’ un sentimento che la invade e la tormenta, che non sa a chi confidare, di cui si accorge subito Bettina, la ex baby sitter che lavorava per sua zia, ancora legata a Jane, che prova a metterla in guardia.

Anche la sua nuova amica Ivana cercherà di farla ragionare e di convincerla a divertirsi con i ragazzi della sua età, come Filippo e Andrea, ricordandole che Edoardo appartiene a un altro mondo. Jane questo lo sa bene, eppure sente verso di lui un’affinità che nessuna logica può spiegare.

Sarà a notte fonda, dopo una festa finita male, che tra Jane ed Edoardo si accenderà una passione che sfida il buonsenso e la convenienza, non solo per la differenza di età. C’è Roberta, ex moglie fin troppo presente, c’è Bianca, un’avvocatessa che sembra essere importante per lui, ma soprattutto c’è qualcos’altro che Edoardo nasconde, segreti ed errori che stanno per travolgerlo. Quando questo accadrà, come potrà proteggersi Jane?

A 200 anni dalla nascita di Charlotte Brontë, il suo splendido romanzo Jane Eyre ispira una nuova storia. La storia di un sentimento travolgente e travagliato, in cui un uomo adulto ma ancora fragile e una ragazza giovanissima ma cresciuta in fretta suo malgrado, si avvicinano e si allontanano seguendo i capovolgimenti della vita, costretti a fare i conti con se stessi e con il destino.

PERCHÉ LEGGERLO?

Perché consiglio questo libro in questo periodo dell’anno che poco a che fare con le calde giornate estive? Perché come ho già scritto è un libro senza pensieri e chissà quanti di noi, in questo momento in cui si stanno avvicinandosi le feste natalizie, ha bisogno di fuggire dalla realtà e rintanarsi dentro una storia tenera.

Se volete maggiori informazioni sul libro e soprattutto sui personaggi, vi consiglio di consultare il sito dell’autrice http://www.beatricemariani.it/ .

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