Rivoluzione “Accrual”: entro marzo 2026 i Comuni Sardi devono mettersi in regola. Ecco cosa rischiano

C’è una rivoluzione silenziosa che sta bussando alle porte dei Municipi della Sardegna. Non si tratta di nuove tasse, ma di un cambiamento radicale nel modo in cui i nostri Comuni gestiscono i soldi pubblici. Si chiama Riforma 1.15 del PNRR, ma per i non addetti ai lavori potremmo definirla la “sfida della trasparenza moderna”. Fino ad oggi, molti Comuni hanno gestito i conti un po’ come si faceva una volta: segno quello che entra e quello che esce. Lo Stato e l’Europa ora chiedono un salto di qualità ed entro il 2026 tutti i Comuni dovranno adottare un unico sistema contabile europeo, chiamato “Accrual”. In pratica, i Municipi dovranno comportarsi come delle aziende moderne: non basterà più sapere quanti soldi ci sono in cassa oggi, ma bisognerà calcolare con precisione il valore di tutto ciò che il Comune possiede — dalle strade agli edifici, fino ai mezzi — e i costi che sta maturando per il futuro.

I protagonisti di questa trasformazione sono i dipendenti degli uffici finanziari e tributari: sono loro che tengono i cordoni della borsa e che ora devono “tornare a scuola”. La legge prevede infatti un obbligo ferreo di almeno 40 ore di formazione all’anno, durante le quali non si parlerà solo di numeri. Gli impiegati dovranno aggiornarsi anche su temi che toccano la vita di tutti noi, come la sicurezza sul lavoro, la protezione dei nostri dati personali e la digitalizzazione dei servizi.

Si tratta di un percorso necessario perché, specialmente per un piccolo Comune, restare indietro non è un’opzione. Per mettersi a norma e non incorrere in sanzioni o problemi gravi, come il blocco dei conti, gli enti locali devono rispettare scadenze precise. In primo luogo, il ciclo di lezioni base deve essere concluso entro marzo 2026; parallelamente, sarà necessario aggiornare i software contabili che diventeranno presto obsoleti. In tutto questo, un ruolo chiave spetta al Sindaco: anche se non è un contabile, deve garantire che il suo personale abbia il tempo e i mezzi per formarsi, pena il rischio di perdere i preziosi fondi del PNRR.

Proprio per aiutare i Comuni sardi in questo passaggio delicato, l’ASEL Sardegna ha organizzato un seminario pratico per mercoledì 1 aprile a Cagliari, nella sede di Piazza Galilei 17. Sotto la guida dell’esperto Michele Ariano, i tecnici dei nostri Municipi impareranno finalmente come tradurre queste regole complicate in azioni concrete per il bene della comunità. Per i moduli e il programma completo, i dipendenti possono consultare il sito ufficiale www.aselsardegna.it.

Di Vanessa Garau

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